Un bel Frosinone, cinico in attacco e sempre attento in difesa, ha aperto il nuovo campionato andando a conquistare l'intera posta in palio sul campo del Modena. I canarini si sono imposti per 1 a 0 grazie a una rete di Rohden arrivata sul finire del primo tempo.

La tattica
Per la gara d'esordio nel nuovo campionato il tecnico dei canarini, Fabio Grosso, riparte da quello che è senza ombra di dubbio il suo modulo più collaudato: il 4-3-3. Anche se cambiando qualche posizione in campo (in particolare di Rohden o Garritano) può in corso d'opera diventare un 4-3-1-2 o ancora un 4-2-3-1. Per quanto riguarda la formazione iniziale l'allenatore dei giallazzurri ripropone lo stesso undici sceso in campo domenica scorsa nella gara di Coppa Italia a Monza con due sole novità. A centrocampo Garritano prende il posto di Haoudi, mentre al centro dell'attacco Mulattieri sostituisce Moro. In definitiva l'undici anti Modena vede Turati in porta che agisce alle spalle del quartetto arretrato composto da Oyono a destra, Cotali a sinistra e Lucioni-Szyminski coppia di centrali. A centrocampo Garritano, Boloca e Kone, mentre in avanti Rohden, Mulattieri e Caso.

La cronaca
Il primo tempo è tutto di marca Frosinone. Già al 4' Gagno deve compiere una respinta difficile su tiro di Cotali che passa tra tante gambe. Al 20' ci prova Kone dal limite ma la sua conclusione è di poco fuori. Tre minuti più tardi è Boloca a calciare dai sedici metri impegnando il portiere degli emiliani in una parata in angolo. Al 34' i canarini passano meritatamente in vantaggio. Garritano dalla trequarti taglia il campo da sinistra a destra con un gran passaggio che pesca a centro area Rohden; lo svedese anticipa l'uscita di Gagno e poi a porta vuota appoggia in rete.

La ripresa
Nel secondo tempo meglio i padroni di casa che impegnano Turati al 10' con Azzi e tre minuti più tardi colpiscono la traversa con Oukhadda. Ma nel finale è il Frosinone che potrebbe raddoppiare, con due grandi conclusioni di Ciervo sulle quali l'estremo difensore di casa compie due veri miracoli.