«Il Frosinone Calcio comunica di aver raggiunto l'accordo con l'Unione Sportiva Catanzaro 1929 per la cessione a titolo definitivo del calciatore classe 1992 Pietro Iemmello». È il testo della nota che alle ore 17 in punto di ieri il Frosinone ha pubblicato sul suo sito per dare notizia della positiva conclusione della trattativa che ha posto fine all'avventura non proprio tranquilla della punta di Catanzaro con la maglia giallazzurra sulle spalle.

L'attaccante è arrivato al Frosinone il 31 gennaio 2021 acquistato dal Benevento a titolo definitivo. 
Alessandro Nesta lo mette subito in formazione sei giorni dopo nella partita con il Venezia. Iemmello segna anche il suo primo gol in maglia giallazzurra, ma il Frosinone viene sconfitto 2 a 1 al "Benito Stirpe". In campo ci va in altri sedici incontri segnando altri due gol nella vittoriosa trasferta di Chiavari (3-2) sulla Virtus Entella e contro il Monza al "Benito Stirpe" nell'incontro del 2 marzo 2021, concluso sul 2 a 2. Nel campionato successivo gioca soltanto i 14' finali della partita d'esordio in campionato pareggiata in casa con il Parma 2 a 2 e 33' della gara di Coppa Italia persa contro il Venezia 9 a 8 dopo i calci di rigore.

Posto fuori rosa dalla gara vinta a Vicenza 2 a 0 del 26 agosto 2021 viene ceduto in prestito al Catanzaro a gennaio scorso. Con la cessione dell'attaccante al sodalizio giallorosso il direttore Guido Angelozzi è riuscito a piazzare i quattro giocatori che non erano stati convocati per il ritiro di Fiuggi. Mancherebbe il solo Mirko Gori che lunedì prossimo dovrebbe raggiungere Roberto Stellone alla Reggina. Gli altri tre sono stati già piazzati: Lukas Klitten in prestito ai danesi del Silkeborg, Matteo Ricci in prestito con diritto di riscatto al Karagumruk e, appunto, Iemmello definitivo al Catanzaro.

A questo punto il responsabile dell'Area tecnica giallazzurra ha assolto in pieno all'invito rivoltogli dal presidente Maurizio Stirpe nel corso della conferenza stampa del 29 giugno scorso. In quella occasione il patron del Frosinone aveva precisato, per quanto riguardava il problema degli esuberi, di aver pregato «il direttore Angelozzi di concentrarsi su questo aspetto secondo me importante». Preghiera che lo stesso dirigente del Frosinone ha fatto sua riuscendo ad effettuare un taglio importante del problema prospettato dal presidente Maurizio Stirpe.

Il mercato
A questo punto Guido Angelozzi potrà affrontare nel modo migliore quello che resta ancora da fare per quanto riguarda il potenziamento della squadra, di nuovo affidata nelle mani di Fabio Grosso. Le indicazioni sono in gran parte venute dalla intervista che lo stesso direttore dell'Area tecnica ha rilasciato a "Calcio Napoli 24" laddove ha dichiarato che «stiamo lavorando per affrontare un campionato molto difficile se non il più difficile degli ultimi anni. Ci sono squadre con grande blasone, parliamo di una vera e proprie A2. Noi siamo una società che guarda molto al bilancio prima ancora che al mercato. Ambrosino? Siamo coperti nel settore offensivo anche con l'arrivo di Moro. Folorunsho? Stiamo facendo delle riflessioni, cerchiamo altri ruoli. Con il Napoli sono ottimi i rapporto. Zanoli? E' bravo ma non so se il Napoli vuole darlo. E' stata una bella soddisfazione vedere Gatti e Zerbin in nazionale. Questo ragazzo merita di giocare in A. Se la punta dovressi chiederla nuovamente al Napoli, offenderei il ragazzo». Quali sono i ruoli che il direttore Angelozzi sta dunque cercando? Nella lista della spesa che ha tra le mani, mancano ancora due difensori. E cioè due terzini, uno per ogni fascia. E, forse, un centrocampista per coprire il vuoto lasciato da Matteo Ricci. I nomi? Non sono venuti fuori dal momento che il direttore li custodisce nella sua mente. Infine, sempre per le cessioni, oltre a Mirko Gori che come detto sarebbe in viaggio alla volta di Reggio Calabria, c'è Stefano Minelli che potrebbe andare al Cesena.