«Mi aspetto che i più grandi diano qualcosa in più. Penso che gente come Oyono, Kalaj, Haoudi potranno fare cose buone in prospettiva. Come ci sono giovani bravi in Primavera. Ma ragazzi come Gatti è difficile trovarli. Anche Boloca può fare un percorso importante, se continua sulla strada intrapresa». Sono parole pronunciate dal responsabile dell'area tecnica del Frosinone, Guido Angelozzi, nel corso della sua ultima conferenza stampa.

Giocatori grandi in senso di età e quindi esperti perché hanno disputato più campionati, e giovani che si affacciano al calcio professionistico già pronti e altri che sono di prospettiva. Tra i due gruppi si pone Federico Gatti perché sembra avere l'esperienza dei grandi ma anche la voglia di spaccare il mondo che è proprio dei giovani.

«Ma - disse sempre in quell'occasione Angelozzi - i ragazzi come Gatti è difficile scovarli». E allora, siccome in una squadra, oltre alla linea verde deve esserci anche chi è punto di riferimento importante e costante per la sua esperienza, cattiveria agonistica e malizia, ecco che Guido Angelozzi ha ritenuto opportuno puntare su un difensore che anagraficamente ha molti più anni del centrale difensivo che è stato ceduto alla Juventus. Andrà ad aggiungersi non solo ai vari Ricci, Szyminski, Garritano, Rohden, ma anche a giovani di prospettiva che sono già a disposizione di Fabio Grosso e che dovrebbero anche arrivare dal mercato come Riccardo Ciervo (2002). Sempre che i neo canarini a parole lo diventino anche nei fatti... 


Ovviamente stiamo parlando di Fabio Lucioni che, nonostante sia ormai prossimo ai 35 anni, sembra volere iniziare un'altra avventura dopo i quattro campionati con il Lecce, di cui uno disputato nella massima serie. Nonostante i diciotto anni di carriera alle spalle, il difensore centrale, tuttora del Lecce ma in procinto di indossare la maglia giallazzurra che ha avuto di fronte in parecchie partite, ha ancora voglia di stare in campo piuttosto che vedere giocare dalla panchina la propria squadra. Insomma preferirebbe la Serie B da titolare piuttosto che essere nella massima serie a mezzo servizio.

Se la trattativa andrà a buon fine e se anche il portiere Stefano Turati (2001) e il centravanti Luca Moro (2001) vestiranno la maglia del Frosinone nel prossimo campionato, ecco che una prima bozza di dorsale giallazzurra balza evidente. Con Turati tra i pali, Lucioni con Szyminski centrali difensivi, Ricci play del centrocampo a tre e Luca Moro centravanti che ha dimostrato di riuscire a fare gol a grappoli.

Lucioni e Moro
I due presunti canarini, pur di età diversa, potrebbero essere le due facce della stessa medaglia. Cioè del Frosinone che continua a puntare sui giovani ma sa benissimo che non può rinunciare a chi i rettangoli di gioco ha calcato con risultati apprezzabili. Ventuno anni l'attaccante che Guido Angelozzi sarebbe andato a prendere a Catania, dove ha realizzato 21 gol in 28 partite in maglia rossazzurra; tredici di più il difensore del Lecce che potrebbe arrivare alla corte di Grosso. Con Turati e Ciervo formerebbero il poker di acquisti messo a segno da Angelozzi. Ovviamente ce ne saranno altri, come pure assisteremo ad altre partenze che dovranno tenere in equilibrio non solo i valori tecnici ma anche quelli economici. Visto dall'esterno, il quadro del mercato del Frosinone tuttora opaco nei nomi ma non nei profili da tempo individuati, potrà assumere tutti i contorni molto più chiari con l'attesa conferenza stampa che il presidente Maurizio Stirpe terrà mercoledì prossimo.