Dopo la cessione di Federico Gatti alla Juventus, dopo il rientro nel Napoli per fine prestito di Alessio Zerbin, dopo la rinuncia a Francesco Zampano, finito al Venezia a parametro zero, anche Matteo Ricci avrebbe le valigie pronte con destinazione Turchia dopo nemmeno un anno dal giorno in cui ha messo piede nel club di Viale Olimpia. La notizia del possibile trasferimento alla società Karagumruk, con sede a Istanbul e partecipante alla Super Lig turca, l'ha data Alfredo Pedullà che ha anche precisato che sarebbe stato Andrea Pirlo, nel allenatore della squadra, a chiamare il centrocampista giallazzurro. Matteo Ricci è diventato canarino da svincolato il 30 agosto dell'anno scorso con il Frosinone che gli ha proposto un triennale con scadenza il 30 giugno 2024.

Ma potrebbe, nonostante un vincolo contrattuale, rispondere positivamente alla chiamata dell'ex centrocampista juventino, alla guida tecnica della formazione rossonera, dal momento che il contratto firmato con il Frosinone conterrebbe la clausola rescissoria dell'importo che si aggira intorno ai 500 mila euro. Dunque un discorso che potrebbe arrivare a conclusione nel giro di qualche settimana sempreché il centrocampista fosse veramente intenzionato a trasferirsi in Turchia. Nel Frosinone, Matteo Ricci (1994) nonostante abbia fatto registrare nel campionato scorso 31 presenze con due gol per complessivi 2,254' di gioco, non è riuscito ad esprimersi secondo le aspettative riposte in lui al momento dell'arrivo nel sodalizio giallazzurro.

Ovviamente il direttore Guido Angelozzi avrà una trattativa in più da sbrigare e si aggiunge alle altre su cui sta alacremente lavorando con i suoi più diretti collaboratori. Il lavoro non manca anzi va ad aumentare in presenza di possibili cessioni che vanno a incidere anche nel reparto di centrocampo dove non erano previste. Infatti nella lista della spesa, presentata nel corso dell'ultima conferenza, il reparto centrale non era menzionato. Anche se il direttore Angelozzi aveva precisato che, alle eventuali trattative in uscita, avrebbero fatto riscontro acquisti in egual numero. Comunque in odore di cambio di maglia ci sono anche Daniel Boloca, che continua ad essere corteggiato dal Sassuolo, dal Torino e dall'Hellas Verona, che si è inserita in quella che sembrava una corsa a due. Insomma anche il giovane centrocampista di Chieri sente odore di serie A dopo l'ottimo campionato disputato con la maglia giallazzurra sulle spalle.

Il discorso relativo alle uscite ha raggiunto anche Camillo Ciano dopo il sondaggio operato in via preliminare dal Bari e dopo un primo incontro tra il direttore sportivo del club biancorosse Ciro Polito con l'agente del giocatore. Il Bari avrebbe proposto a Ciano un contratto triennale, cioè un anno in più di quello attuale che lo lega al Frosinone, con lo stesso giocatore che dovrebbe però rivedere l'ammontare dell'ingaggio ritenuto troppo oneroso. E non è finita dal momento che martedì prossimo si dovrebbe sapere anche se Gabriel Charpentier resterà canarino oppure tornerà al Genoa che, nel caso avesse esercitato il controriscatto, dovrebbe comunque versare nel casse del sodalizio di Viale Olimpiala somma di un milione e mezzo di euro.

A questo punto potrebbe verificarsi il caso di operazioni concluse in uscita oltre quelle già chiuse, ma anche della necessità di affrontare una campagna di potenziamento molto più impegnativa e comunque in grado di approntare una formazione che Fabio Grosso dovrà fare approdare nel porto della salvezza, al termine di un campionato che si presenta molto problematico e, comunque, difficile da affrontare. Per fortuna c'è Guido Angelozzi che offre garanzie più che solide per porre ai nastri di partenza del prossime campionato una squadra più forte di quella cha ha concluso il suo percorso il sei maggio scorso fuori dalla lotteria dei play off.