Se Rodhen e Szyminski con tutta probabilità resteranno ancora canarini, per Brighenti è arrivato il momento di togliersi di dosso la maglia giallazzurra dopo averla indossata con il massimo impegno professionale per ben sei campionati. La fine del matrimonio tra il capitano e la società di Viale Olimpia è nelle dinamiche dello sport del pallone che, però, non possono incidere sulla seconda casacca che Nicolò Brighenti porterà con sé nel resto della vita che gli auguriamo sempre ricca di altri successi. Alludiamo alla sua pelle sulla quale i colori giallo e azzurro non sbiadiranno mai. Nel momento del distacco lo spiega chiaramente il saluto che il calciatore di tante battaglie, prima nel Vicenza e poi nei cinque campionati di Serie B e nel più importante di Serie A giocati nel Frosinone ha inviato tramite i propri social alla Città di Frosinone, alla società, che gli ha permesso di battersi per una maglia importante, e ai tifosi che gli sono stati sempre vicini anche nei momenti in cui ha subito più di un infortunio grave.

Nelle poche righe che integralmente riportiamo, traspaiono le qualità morali dell'uomo prima di quelle tecniche del giocatore. «Sono stati giorni carichi di emozioni -scrive - e intensi perché sei anni sono un bel pezzo di vita. Vorrei dire tante cose, ma credo che in questo momento la cosa più corretta da fare sia semplicemente dire grazie. Un grazie grandissimo va ai tifosi perché mi avete dato qualcosa di grande, emozioni che porterò sempre con me. Sempre al mio fianco nella grandi vittorie e nelle più cocenti delusioni.
Grazie a tutta la città di Frosinone perché avete fatto sentire me e la mia famiglia a casa. Sempre. Un grazie altrettanto grande va al presidente Stirpe per avermi dato la possibilità di giocare per una grandissima società e a tutte le persone che in questi anni hanno fatto parte del Frosinone Calcio, perché senza di loro niente sarebbe stato possibile. Sarò sempre uno di voi.
Un abbraccio, vero».

Brighenti era arrivato al Club di Viale Olimpia il 29 luglio 2016 con i canarini impegnati nel primo campionato di Serie B dopo la retrocessione dalla A. Subito il primo infortunio alla spalla che lo costrinse a saltare le gare di Coppa Italia e le prime otto di campionato. Tornato in campo, aveva ripreso a giocare fino alla gara persa con l'Entella 2 a 1 del 21 gennaio 2017, quando arrivò un secondo infortunio, sempre alla spalla, in seguito al quale venne operato per concludere anzitempo la stagione. Ma Brighenti non si è mai arreso, come ha sempre fatto nella su vita, ed è riuscito a disputare con la maglia giallazzurra altri quattro campionati e B e uno di A, giocando complessivamente nel Frosinone 142 partite comprese anche quelle di coppa e play off.

Contratti prolungati
Nei prossimi giorni il Frosinone dovrebbe ufficializzare il prolungamento di contratto al centrocampista Rohden e al difensore Szyminski. Entrambi sono diventati canarini rispettivamente il 13 agosto e il 25 luglio 2019 con un triennale in scadenza il prossimo 30 giugno. Il direttore Guido Angelozzi ha incontrato entrambi e l'accordo raggiunto dovrebbe essere, come detto, ufficializzato nei prossimi giorni.