Nel primo pomeriggio di ieri il Frosinone ha lasciato la "Città dello Sport" di Ferentino diretto alla volta di Pisa. Fabio Grosso si è portato dietro tutti i canarini in grado di affrontare una partita di calcio con la sola esclusione di Gori che, all'ultimo momento, si è aggiunto a Charpentier e a Rohden. Il centrocampista si è fermato nel corso della seduta di allenamento che ha preceduto la partenza della squadra alla volta della Toscana. Stamane il tecnico farà svolgere la rifinitura e subito dopo renderà noto l'elenco dei convocati per la delicata e difficile gara contro la capolista di Luca D'Angelo. Ripresa più impegnativa non poteva esserci per i canarini che se la dovranno vedere con la più importante sorpresa del girone di andata che si concluderà proprio con la partita dell'Arena Garbaldi, dove il Frosinone ha disputato in passato undici sfide contro la formazione nerazzura. Dunque possiamo dire che Grosso non dovrà fare importanti rinunce ed è nella possibilità di schierare in campo una formazione competitiva e in grado di opporsi alla capolista. E aggiungere anche che i canarini sono riusciti a venire fuori dall'emergenza, nuovamente imposta dal Covid 19, appena in tempo per preparare l'incontro in un clima di ritrovata fiducia. 
Ogni ripresa dell'attività agonistica, però, dopo una sosta più o meno lunga del campionato, e in particolare quella di domani, si presenta con le solite incognite relative alla condizione dei singoli dopo l'infezione subita e per fortuna superata senza particolari conseguenze. Il Frosinone ne sa qualcosa e ci riferiamo alla sospensione di oltre tre mesi del campionato 2019/2020, quando da terzo posto in classifica con 47 punti alle spalle del Benevento (69) e Crotone (49), dopo la battuta d'arresto casalinga del 7 marzo ad opera della Cremonese e il lungo stop del torneo, affrontò le rimanenti dieci gare conquistando solo sette punti sui trenta a disposizione. Con il risultato di partecipare ai play off in ottava posizione. Tutto questo, per fortuna, fa parte del passato e vogliamo pensare al futuro prossimo in maniera diversa. E cioè che la formazione di Grosso riesca ad affrontare il Pisa fornendo un'altra positiva prestazione del toipo di quella che permise ai canarini di battere con un secco quattro a zero la Spal, dopo aver sfiorato l'impresa sul campo del Monza al termine di una gara che non meritavano di perdere.
Sergio Kalaj è canarino
Intanto ieri sera il Frosinone Calcio ha ufficializzato l'acquisto di Sergio Kalaj (2000) che, arrivato dalla Carrarese a titolo definitivo, vestirà la maglia giallazziurra fino al 30 giugno 2026. Si tratta di un difensore centrale sul quale Angelozzi ripone la massima fiducia al punto di proporgli un contratto della durata di quattro anni e mezzo. Kalay, nazionale Under 21 dell'Albania, è nato a Marino il 28 gennaio di ventidue anni fa. Primi passi nella società romana del Sapio e quindi nelle giovanili di Roma e Lazio con la cui maglia è stato quattro volte in panchina della formazione biancazzurra che gioca in A.