Per Guido Angelozzi sta per iniziare il periodo degli straordinari con l'apertura della finestra invernale del mercato, in aggiunta all'attività solita che svolge nell'arco dell'intero anno. Oltre alle trattative riguardanti cessioni e possibili acquisti, il responsabile dell'Area tecnica del Frosinone calcio è impegnato anche nel discorso che riguarda alcuni rinnovi di contratti in scadenza il prossimo 30 giugno e che dovrebbero giungere, nel giro di pochi giorni, alla positiva conclusione. Dopo aver prolungato l'accordo con Raffaele Maiello fino al 30 giugno 2023, con Andrija Novakovich fino al 30 giugno 2024 e con Daniel Boloca fino al 30 giugno 2025, il direttore Angelozzi sarebbe impegnato ad affrontare le altre situazioni relative a Francesco Zampano, Przemysaw Szyminski e Nicolò Brighenti. Tutte pedine importanti del reparto difensivo della formazione di Fabio Grosso. Cominciando dal capitano, possiamo dire che la fase del lungo recupero sta per arrivare al termine se consideriamo che il difensore è tornato a svolgere gli allenamenti sul campo anche se in maniera differenziata rispetto ai compagni di squadra. Per Zampano e Szyminski parla il rendimento che hanno offerto nel girone di andata e alle presenze che hanno fatto registrare nella formazione iniziale. Il primo non ha saltato alcun incontro, contando 18 presenze in campionato per complessivi 1.598 minuti che diventano 1.718 se aggiungiamo i 120' della partita di Coppa Italia persa ai rigori con il Venezia. Zampano è stato in campo sempre dall'inizio alla fine sino alla diciassettesima giornata. Soltanto con la Spal ha giocato 68 minuti per essere sostituito a risultato acquisito (3 a 0) e perchè in diffida. Il secondo è rimasto in panchina soltanto a Cosenza, per il resto diciassette partite dall'inizio alla fine più quella di Coppa Italia per un totale di 1.650 minuti. Numero di presenze da record e rendimento che hanno reso i due canarini degni della maglia che indossano.

Le trattative
Parlando di Federico Gatti e delle altre possibili uscite il direttore dell'Area tecnica giallazzurra ha, tra l'altro, affermato di essere contento che si parli molto dei giovani del Frosinone ma «nell'ormai prossimo mercato dovremo cercare di piazzare qualche giocatore in sovrannumero, mentre in entrata faremo pochissimo».
Il riferimento, ovviamente è a Gatti e ai quattro giocatori che non fanno da tempo parte dei progetti del Frosinone. Si tratta di Matteo Ardemagni, Andrea Tabanelli, Salvatore D'Elia e di Pietro Iemmello e, soprattutto, degli ultimi due i cui contratti andranno in scadenza a giugno 2023. Quindi l'impegno massimo per Angelozzi sarà quello di trovare una sistemazione tale da essere accettata dagli stessi interessati. Per Ardemagni sembra che una richiesta di notizie sia giunta da parte del Vicenza. Per l'ex Pro Patria Gatti non sono emerse novità. Ma ce ne sono, solo che restano top secret. Lo stesso Angelozzi, nella intervista rilasciata a Radio Marte, ha parlato del giovane difensore in termini entusiastici, aggiungendo che «siamo aperti a discorsi perchè siamo una società in crescita e abbiamo bisogno di grandi club. Ci sono squadre che lo stanno seguendo. Se ne parlerà tanto di questo ragazzo. Il Napoli? Non me l'ha chiesto. Ma starebbe bene al Napoli, alla Juve, all'Inter, al Milan, alla Roma. Potrebbe stare bene a tutti».
Comunque, per tornare alla possibile cessione di Gatti, costato al Frosinone 150.000 euro, la trattativa potrebbe essere definita in tempi molto brevi, se è vero che le società interessate starebbero spingendo per averlo a gennaio. Comunque non sarà Andrea Hristov il suo successore dal momento che il giovane difensore bulgaro starebbe per firmare con il Cosenza dove ha giocato sei mesi. Infine voci di mercato danno anche il Frosinone, insieme a Parma, Benevento e Cremonese, interessato all'ex Riccardo Fiamozzi in uscita dall'Empoli.