La sconfitta di Monza e, soprattutto la vittoria sulla Spal, hanno determinato l'inversione di tendenza nel rendimento "dentro e fuori casa" del Frosinone di Fabio Grosso, quando al termine del girone di andata manca soltanto la trasferta di Pisa. Ebbene i tre punti conquistati sabato scorso hanno portato a quindici quelli ottenuti nella partite disputate al "Benito Stirpe", contro i tredici che i canarini hanno incassato dagli incontri giocati in trasferta. La media punti partita, però, resta migliore quelle che riguarda le gare fuori dal momento che è di 1,63 punti a partita contro 1,50. Per il semplice fatto che il Frosinone in casa ha giocato dieci incontri contro gli otto disputati fuori. La differenza la fanno i due pareggi in più dei sei conquistati sul campo amico nelle gare con Parma, Perugia, Brescia, Lecce, Pordenone e Ternana. In trasferta, invece, sono state quattro le gare finite in parità e cioè con Reggina, Cosenza, Alessandria e Cremonese. Per quanto, invece, riguarda le vittorie, alle tre conquistate a Vicenza, Como e Benevento fanno riscontro i successi in casa su Ascoli, Crotone e Spal. In entrambe le classifiche degli incontri "dentro e fuori" Camillo Ciano e compagni occupano la settima posizione. Per concludere sull'argomento, in casa la formazione di Grosso ha segnato quindici reti e ne ha subìte dieci, mentre fuori è andata a segno tredici volte incassando sette reti. Con una differenza complessiva di +11 che, poi, è la quarta migliore tra gol fatti e incassati dopo il +14 di Pisa, Lecce e Benevento. 
L'inversione di tendenza è stata dovuta al riscatto immediato dei canarini contro la Spal e anche alle qualità di un attaccante, efficace nei pressi della porta avversaria, quale si è rivelato il ventiduenne giovane di Novara, giunto alla corte di Fabio Grosso dal Napoli. Stiamo, ovviamente, parlando di Alessio Zerbin, che nelle ultime due gare ha realizzato tre dei sei gol messi a segno dalla squadra. In aggiunta al primo realizzato nella gara del debutto i n maglia giallazzurra contro il Parma. Venuto a mancare l'apporto di Gabriel Charpentier in fatto di gol, il tecnico dei canarini ha puntato, per quanto riguarda gli esterni alti, sul giovane che, inserendosi molto bene negli spazi procurati da Ciano, ha ripagato in pieno la fiducia accordatagli dal tecnico. Zerbin ha fatto registrare dodici presenze, di cui dieci volte nella formazione iniziale, per complessivi 683 minuti di gioco. In sei gare ha fatto solo panchina ed è stato soprattutto nel periodo di partite consecutive con Crotone, Benevento, Lecce e Pordenone del mese di novembre, quando ha avuto un lieve appannamento di forma fisica. Nonostante l'assenza in partite ufficiali, il giovane attaccante ha continuato a lavorare con il solito impegno facendosi trovare pronto quando il tecnico lo ha chiamato in campo nelle fasi finali delle partite di Cremona (26') e con la Ternana (i primi 28' prima del "rosso" a Gatti) e, poi, nello schieramento iniziale contro Monza e Spal. Insomma anche su Alessio Zerbin il Frosinone può fare sicuro affidamento. In vista dell'ultima gara del girone di andata, i canarini inizieranno a preparare la trasferta di Pisa domani pomeriggio dopo aver trascorso due giorni di meritato riposo.