Vincere in casa del Benevento non era cosa facile. Farlo addirittura con il risultato di 4 a 1, impossibile da ipotizzare. E, invece, il Frosinone lo ha fatto. E con pieno merito. Al termine di una gara in cui certamente l'espulsione di Glik, arrivata dopo ventincinque minuti di gioco, ha agevolato i canarini, ma già in undici contro undici la squadra di Fabio Grosso aveva dimostrato di stare in partita con le gambe e soprattutto la testa. E poi non è per nulla scontato vincere dilagando quando si è con l'uomo in più. Il Frosinone lo ha fatto giocando una partita praticamente perfetta in fase di possesso e concedendosi solo qualche piccola pausa in quella contraria in cui sono stati determinanti il solito Gatti (due salvataggi di cui uno sulla linea) e un Ravaglia sempre attento. Alla resa dei conti, quindi, una vittoria strameritata che inizia a far sognare la tifoseria giallazzurra che al "Vigorito" era presente con quasi trecento sostenitori che finalmente hanno potuto gioire anche su un campo da sempre ostico. Grazie a questi tre punti i ciociari hanno guadagnato un'altra posizione di classifica (sono saliti dal sesto al quinto posto). Il modo migliore per godersi la pausa che il campionato di Serie B osserverà nel prossimo fine settimana e arrivare caricati al massimo alla sfida in programma il 20 novembre (fischio d'inizio alle ore 14) allo stadio "Benito Stirpe". Un big match che non avrà bisogno di presentazioni visto che avversario di Maiello e compagni sarà quel Lecce che nella graduatoria generale precede il Frosinone di due sole lunghezze.

Mercoledì la ripresa
Ma alla partita contro i salentini si comincerà a pensare soltanto da mercoledì. Al termine della gara di Benevento, infatti, il tecnico dei canarini ha giustamente concesso tre giorni di riposo ai suoi ragazzi. Appuntamento quindi a dopodomani, quando nella struttura della "Città dello Sport" di Ferentino è in programma una doppia seduta di lavoro.
L'infortunio di Boloca
Purtroppo, però, la bellissima vittoria di Benevento ha anche lasciato una nota negativa: l'infortunio di Boloca. Poco prima della mezz'ora del primo tempo il giovane centrocampista è, infatti, rimasto vittima del bruttissimo fallo che ha portato al "rosso" diretto per Glik. Un intervento con i tacchetti da parte del polacco sul ginocchio di Boloca, che ha costretto il calciatore del Frosinone ha lasciare il campo. Ieri l'arto era ancora visibilmente gonfio e livido, tanto che non è stato possibile sottoporlo a una risonanza magnetica. Per effettuare questo esame bisognerà quindi attendere che passi il gonfiore. Di positivo c'è sicuramente che il ragazzo ha lasciato il terreno di gioco del "Vigorito" sulle sue gambe, e anche ieri non accusava particolari problemi per camminare. In ogni caso per conoscere l'entità del problema bisognerà attendere metà di questa settimana.