Le sfide del "Vigorito" tra i padroni di casa del Benevento e il Frosinone non sono mai state banali. Perché in palio ci sono stati sempre punti molto pesanti. E anche quella in programma oggi nello stadio sannita con fischio d'inizio alle 18.30 non sfugge a questa regola. Già, perché di fronte si troveranno i padroni di casa, quarti della classe con tre punti di distacco dalla vetta e due dalla seconda piazza che vale comunque la promozione diretta in Serie A, e i ciociari sesti e staccati di una sola lunghezza dai giallorossi campani. Una partita quindi, che in caso di successo permetterebbe al Frosinone di volare in classifica. E per provare a centrare questa impresa, è scontato che i ragazzi di Fabio Grosso dovranno innanzitutto scendere in campo senza la minima paura delle "streghe". I precedenti in casa del Benevento non sono rassicuranti, ma questo Frosinone ha tutte le carte in regola per iniziare ad invertire questa tendenza. Maiello e compagni arrivano a questa sfida forti degli otto punti ottenuti nelle ultime quattro giornate, ma anche del fatto che lontano dallo stadio amico del "Benito Stirpe" hanno sempre fatto in pieno loro dovere ottenendo due successi, tre pareggi e nessuna sconfitta. L'importante sarà giocare da "Frosinone". Senza la minima pausa e evitando ogni tipo di errore per quanto piccolo possa essere.

Anche al "Vigorito" possiamo dare per scontato che mister Grosso manderà in campo la sua squadra con il collaudato modulo 4-3-3. Più difficile, ma non impossibile, capire invece quella che sarà la formazione iniziale. Premesso che non ci sarà il solito Brighenti infortunato al quale si è aggiunto nelle ultime ore anche Gori, rispetto alla partita vinta lunedì al "Benito Stirpe" contro il Crotone torna invece a disposizione Gatti che ha scontato il turno di squalifica. Il classe ‘98 riprenderà quindi il suo posto al centro della difesa a far coppia con Szyminski mentre Cotali, suo sostituto nel ruolo nella sfida contro i calabresi, dovrebbe tornare sulla corsia di sinistra del quartetto arretrato con Zampano a destra. Il tutto senza però escludere a priori qualche piccola chances anche per Casasola di far parte dell'undici iniziale. Per quel che concerne il centrocampo, riteniamo che l'idea di Grosso possa essere quella di confermare in blocco il terzetto che ha affrontato il Crotone. Vale a dire quello composto da Boloca, Ricci e Lulic. Anche in questo caso, ci sentiamo comunque di dare una piccola possibilità a Maiello di giocare nel ruolo di regista al posto dell'ex Spezia. In attacco, infine, riteniamo che le corsie esterne saranno occupate nuovamente da Canotto a destra e Garritano a sinistra, mentre al centro di questo reparto offensivo, Charpentier appare in vantaggio nei confronti di Novakovich.

Fabio Grosso non nasconde le insidie della 27ª sfida tra le due formazioni, ma sa anche che la sua squadra ha tutte le carte in regola per lasciare Benevento con un risultato positivo. Nelle poche sedute avute a disposizione i canarini hanno lavorato bene e, quindi, sono nelle possibilità di offrire la prestazione che il loro tecnico si aspetta. Questa volta allo spirito di gruppo, che la squadra ha dimostrato di avere soprattutto nelle ultime partite, Grosso ha aggiunto la determinazione e le motivazioni che sono poi la base per sviluppare tutto quanto il resto. Ma veniamo alle dichiarazioni del tecnico rese nel corso della conferenza stampa a distanza della vigilia del difficile incontro: «Lo spirito di gruppo è importante per non dire determinante in ogni partita e in modo speciale in quella contro il Benevento. Di fronte avremo una squadra tra le più forti del campoionato. Sappiamo benissimo che ci troveremo di fronte a delle difficoltà e per questo sarà una partita complicata e difficile. Perciò dovremo affrontarla senza concedergli alcun vantaggio di cui, tra l'altro, non ha bisogno. Quindi dovremo offrire una prova di altissimo livello per conquistare un risultato positivo. Allo spirito che la squadra ha dimostrato di possedere bisognerà aggiungere la determinazione e una serie di motivazioni importanti. Tutte qualità da migliorare con il tempo. Ovviamente insieme alla condizione atletica e alle situazioni di gioco. Comunque stiamo facendo passi in avanti e, anche per questo, sono fiducioso circa il risultato finale».

Come giocherà il Frosinone al "Vigorito"? Aspettando l'avversario per cogliere il momento favorevole per ripartite o andare subito in pressione anche alta? «Alla squadra chiedo sempre di affrontare ogni gara allo stesso modo: cioè con coraggio e aggressività per essere protagonista nel corso della gara. A volte ci siamo riusciti, altre meno. Tutto questo conoscendo il valore dell'avversario che avremo di fronte, molto forte e con individuali di rilievo. Insomma dovremo giocare da squadra se vogliamo portare a casa il massimo. Ci aspetta una partita sicuramente fisica ma anche tecnica e soprattutto mentale».
Nonostante il poco tempo avuto a disposizione, Grosso è soddisfatto dell'impegno della squadra nella preparazione della partita. Portata avanti con l'obiettivo dichiarato, riferendosi all'avversario, «di fare emergere qualche difetto che tutte le squadre hanno. È chiaro che noi dovremo approfittarne».
Il doppio impegno Benevento e poi Lecce svelerà le vere ambizioni del Frosinone?
«Per ora siamo tutti concentrati sulla prossima partita. Ripeto che l'abbiamo preparata anche bene dopo aver recuperato le migliori energie. Conosciamo perfettamente le insidie che la gara nasconde ma conosciamo anche le nostre qualità. Ai ragazzi ho chiesto di presentarsi al cospetto del Benevento decisi a fornire la migliore delle prestazioni».