Il Frosinone di Grosso lancia segnali importanti. Dopo essere rimasto con il Perugia la formazione che non ha mai perso in trasferta nelle cinque partite disputate, continua a vincere anche in casa dopo aver rotto in ghiaccio con l'Ascoli. Tanto è vero che i punti conquistati al "Benito Stirpe" sono tanti quanti quelli messi in cascina nelle gare in trasferta. Cioè nove. Con la sola differenza che sul campo che sta diventando sempre più amico dei canarini ha giocato una partita in più e che, purtroppo, vi ha perso l'imbattibilita interna nell'incontro con il Cittadella. Dunque la classifica della formazione canarina sta riprendendo quota dopo il successo sul Crotone di Pasquale Marino. Il giorno dopo l'importante e meritato successo, un dato ci sembra interessante riportare. Riguarda la graduatoria del campionato 2016/2017 quando l'attuale allenatore degli squali sedeva sulla panchina dei canarini. Ebbene dopo l'undicesima giornata di quella stagione il Frosinone, superando in casa la Spal 2 a 1 grazie alle reti di Luca Paganini e di Daniel Ciofani, raggiunse quota 18 in classifica, la stessa che attualmente detiene. Allora furono cinque vittorie e tre pareggi (oltre a tre sconfitte). Nel torneo in corso ha collezionato quattro successi, due in trasferta e altrettanti in casa, sei pareggi e una sola sconfitta. In quel campionato i canarini erano terzi in classifica a quattro punti dal vertice, cioè lo stesso distacco attuale pur essendo al sesto posto. A proposito di Marino, l'attuale allenatore del Crotone ha parlato anche della sua ex squadra nel corso delle interviste del dopo partita precisando tra l'altro che «il Frosinone per l'organico che ha e per le alternative che gli offre la rosa può puntare alla promozione diretta».

Dichiarazione che non ha trovato d'accordo Grosso che ha vestito i panni del pompiere, quando in sala stampa ha appreso la dichiarazione di Marino, l'attuale allenatore del Frosinone ha ribattuto: «Non dobbiamo spostare gli obiettivi di partita in partita. Non ha senso dire dove vogliamo o possiamo arrivare. Più in là vedremo, il campionato ti mette di fronte sempre delle difficoltà. L'importante, secondo me, resta sempre la necessità di lavorare con il massimo impegno per fare più punti possibili. Per ora sono felice di come i ragazzi stanno lavorando. Siamo felici anche perchè facciamo punti, ma non dobbiamo mollare, essendo consapevoli che ogni gara è da 1x2».
Insomma Grosso preferisce che altri facciano affermazioni circa i traguardi che la sua squadra può tagliare. Per quanto gli riguarda l'obiettivo più importante del momento resta quello di continuare a lavorare con il massimo impegno. Intanto ieri mattina la squadra è tornata in campo per sostenere la solita seduta del giorno dopo l'incontro: cioè lavoro di scarico per chi ha giocato contro il Crotone e più intensa per il resto del gruppo. Oggi sarà il primo vero allenamento di preparazione alla partita, importante e difficile, contro il Benevento che avrà il dente avvelenato dopo la battuta d'arresto ad opera del Brescia nella gara disputata sul rettangolo di gioco del "Ciro Vigorito".