Il quarto tentativo sarà quello buono? È quanto si augurano il Frosinone e i suoi tifosi in occasione della sfida che questo pomeriggio alle 14 vedrà la formazione di Fabio Grosso affrontare allo "Stirpe" il Cittadella. Perché dopo i tre pareggi contro Parma, Perugia e Brescia nell'ordine, ora è davvero arrivato il momento di vincere anche in casa. I presupposti per riuscire a farlo ci sono tutti. E questo in considerazione del fatto che i canarini da inizio stagione stanno esprimendo un buon calcio e che già con il Brescia avrebbero meritato l'intera posta in palio e invece si sono dovuti accontentare della divisione della posta in palio per un errore individuale all'ultimo minuto di gioco. Infine non va nemmeno dimenticato che l'avversario odierno ha sì un solo punto in meno dei ciociari in classifica, ma si è costruito l'attuale bottino solo ed esclusivamente vincendo tre delle quattro gare fin qui giocate in casa. Lontano dal "Tombolato", invece, sono arrivati due ko in altrettante partite giocate. Numeri importanti, ma che alla resa dei conti potranno avere valore solo a patto che Ciano e compagni riescano a interpretare la partita nel miglior modo possibile. Limitando cioè al massimo eventuali errori in fase difensiva e sfruttando con cinismo le occasioni da rete che fin qui hanno sempre creato.

Aspetto tattico e tecnico
Entrando a questo punto più nell'aspetto tecnico di questa gara (sotto il profilo tattico Grosso manderà inizialmente in campo i suoi con l'ormai classico 4-3-3), rispetto alla partita di sabato scorso a Reggio Calabria della lista dei convocati fa parte Canotto, che sembra aver superato l'affaticamento muscolare che contro il Brescia lo aveva costretto a chiedere il cambio dopo dieci minuti della ripresa e poi di rinunciare alla trasferta del "Granillo". Mentre restano ancora indisponibili il difensore Brighenti, il centrocampista Maiello e la punta Charpentier. E proprio il recupero dell'ex Chievo rappresenta l'unico dubbio per quanto riguarda lo schieramento iniziale. Se Canotto giocherà dall'inizio allora vedremo in campo la stessa formazione che nell'ultima gara casalinga aveva pareggiato contro il Bescia, se invece partirà dalla panchina allora vorrà dire che l'undici anti Cittadella sarà lo stesso di Reggio Calabria. In definitiva, al fischio iniziale del signor Meraviglia di Pistoia il Frosinone scenderà in campo con Ravaglia in porta, che agirà alle spalle del quartetto arretrato composto (da a sinistra) da Zampano, Gatti, Szyminski e Cotali. A centrocampo la regia sarà affidata ancora una volta a Ricci, che avrà ai suoi lati Rohden e Boloca. Per quanto riguarda infine l'attacco, Ciano vestirà come sempre i panni del centravanti di manovra con al suo fianco Garritano e uno tra il già citato Canotto o il giovane Zerbin.

Le parole di Grosso

In conferenza stampa Fabio Grosso parla in termini positivi dei veneti e quindi di «partita molto impegnativa nella quale dovremo mettere in campo le nostre qualità, respingere le loro e provare ad ottenere il risultato pieno». Solo così facendo la vittoria in casa non potrà finalmente sfuggire a Ciano e compagni. Il tecnico è soddisfatto delle prestazioni offerte dalla squadra in questa primissima parte di campionato? La riposta è affermativa anche se Grosso aggiunge che «abbiamo offerto delle prestazioni convincenti ma non ci danno credito per le successive».
E allora la squadra dovrà guadagnarselo continuando a «mettere in campo - precisa il tecnico dei canarini - quelle qualità che abbiamo dimostrato di possedere e di farne mai a meno. Quindi dovremo giocare le prossime partite, ad iniziare da quella con i l Cittadella, con la stessa carica agonistica messa nelle precedenti. Dovremo pressare gli avversari quando ce lo permettono e difenderci bene quando perderemo il pallino del gioco».


In poche parole è questa la ricetta per cercare di conquistare l'intera posta in palio. E non è d'accordo con alcuni suoi colleghi quando, con una certa vena polemica, aggiunge che da un singolo episodio hanno dato giudizi sull'intero incontro.
«Io sonno del parere che avremmo meritato di vincere soprattutto l'ultima gara disputata in trasferta, a Reggio Calabria. Abbiamo fatto una grandissima partita, sappiamo come l'abbiamo giocata e possiamo ripeterla».
Poi il tecnico parla delle assenze e precisa.
«Tra i convocati non ci saranno Brighenti, Maiello, Charpentier, Koblar, Klitten, Bevilacqua e Kremenovic. Maiello non siamo riusciti a recuperarlo. Spero di averlo in gruppo martedì così potrà lavorare per due settimane piene prima della ripresa. Brighenti verrà presto da noi per proseguire la riabilitazione dopo l'intervento alla caviglia. Per Charpentier stesso discorso di Maiello mentre Kremenovic ha accusato un fastidio. Ci sarà invece Canotto che per noi è un giocatore importante. Comunque sarebbe bello regalare una grande prestazione a tutto l'ambiente. Perchè le grandi prestazioni producono sempre risultati postivi».
Tribuzzi e Cicerelli li ha impiegati finora a gara iniziata: pensa che possano dare il meglio subentrando?
«Entrambi subentrando riescono a spostare gli equilibri perché entrare subito in gara. Non sono riserve e con il tempo potranno anche giocare da titolari».

L'analisi di Gorini

Alla vigilia della sfida contro il Frosinone, in casa Cittadella è mister Edoardo Gorini a parlare alla stampa. Queste le sue dichiarazioni «E' una gara molto importante per noi, perché un risultato positivo può incanalarci in un certo tipo di campionato. Un risultato negativo invece creerebbe qualche problema. Una vittoria a Frosinone darebbe un seguito a quanto sinora. Non sono preoccupato per quanto riguarda la componente atletica, abbiamo spesso chiuso in crescendo. Non mi risulta che nei secondi tempi che ci sia stato un calo fisico».
Una nota va poi ai convocati, tra i quali non figura Icardi: «Non è convocato Icardi per scelta tecnica, Mattioli non ci sarà, mentre Frare recupera».
Poi il mister conclude: «Il centrocampo? Pavan e Danzi sono due giocatori forti su cui conto molto, certi ragionamenti sull'avversario vengono fatti in base a chi affronti. Dobbiamo migliorare nella gestione della palla, non possiamo sempre verticalizzare. Sull'attacco sto facendo valutazioni, sto ancora pensando se mettere due punte vere oppure giocatori rapidi. E' uno dei dubbi che ho». Del Frosinone ha parlato anche Christian D'Urso, il fantasista del Cittadella, ha detto: «Il calendario ha messo in fila tre scontri diretti e dopo Benevento e Lecce ci aspetta un altro squadrone, ma noi non siamo da meno e abbiamo tanta voglia di riscattarci». E sulla gara nello specifico queste le sue parole: «Molto aperta, me la immagino bella. Vincerà chi curerà meglio i particolari».

NUMERI E STATISTICHE

9 confronti ufficiali in terra ciociara tra le due squadre: 3 successi giallazzurri, 5 pareggi ed 1 vittoria granata. Ospiti a segno da 8 partite a Frosinone, con un totale di 9 marcature granata: unico match senza reti esterne dei veneti quello datato 23 maggio 2009 in Serie B, vittoria ciociara 1-0. Secondo il report di Lega B su dati Footballdata, il Frosinone è in serie utile da 11 gare ufficiali, fra vecchia e nuova stagione: score di 5 vittorie e 6 pareggi, con ultimo stop che risale al 17 aprile scorso, 0-2 a casa del Pordenone. Ciociari con la difesa bunker del torneo, 4 sole reti subite in 6 giornate, alla pari del Pisa. In casa Frosinone imbattuto dall'era-Grosso: 7 partite allo "Stirpe", tra vecchia e nuova stagione, con 2 successi giallazzurri e 5 pareggi (3 su 3 nella B 2021/22). Era dal 2019 che il Frosinone non restava tanto a lungo senza perdere in casa: allora, tra maggio e dicembre la striscia fu di 11 partite consecutive (serie A, coppa Italia e serie B), con score di 8 successi e 3 pareggi.

Camillo Ciano, assieme a Federico Ricci (Reggina), è uno dei due giocatori sostituiti 6 giornate su 6 nella serie B 2021/22.

Alessio Tribuzzi, accanto a Gaetano Masucci (Pisa), è uno dei due giocatori subentrati 6 giornate su 6 nella serie B 2021/22.

Frosinone d'assalto nei 15' precedenti l'intervallo con 4 gol all'attivo (al pari della Spal). Di fatto, avendo segnato la squadra di Grosso 8 reti, la metà delle marcature ciociare 2021/22 avviene in questa fascia di gioco.

Si affrontano una delle due squadre cadette 2021/22 che ha ottenuto più pareggi nelle prime 6 giornate (il Frosinone, 4 come la Reggina) e una delle 4 ancora senza (il Cittadella, al pari di Cremonese, Ascoli e Vicenza). L'ultimo nullo granata in Serie BKT risale al 10 maggio scorso, 1-1 casalingo contro il Venezia.

Il Cittadella è la squadra cadetta 2021/22 che, nelle riprese – rispetto ai risultati al 45' – ha guadagnato il maggior numero di punti nelle prime 5 giornate: saldo granata in attivo di +5.

Il Cittadella, al pari di Ascoli, Perugia e Pordenone, è una delle 4 compagini cadette 2021/22 che non ha ancora messo a segno una rete con giocatori entrati dalla panchina, ma soltanto con titolari.

Cittadella a porta aperta da 10 trasferte consecutive: le reti al passivo sono 16: ultimo "clean sheet" lo 0-0 di Monza del 27 febbraio scorso.

Primo incrocio tecnico ufficiale tra Fabio Grosso ed Edoardo Gorini.