La striscia di vittorie consecutive in trasferta per il Frosinone si è fermato a due. Dopo i successi di Vicenza e Como nella terza gara di questo campionato lontano dal "Benito Stirpe" i canarini non sono riusciti ad andare oltre la divisione della posta in palio. Un pareggio, quello arrivato dalla trasferta del "Granillo" contro la Reggina sicuramente giusto e che può essere archiviato in maniera positiva. Nel primo tempo la squadra di Grosso ha giocato alla sua maniera, ossia pressando alto l'avversario alla ricerca immediata del recupero palla e ai punti avrebbe meritato di tornare al riposo in vantaggio. Nella ripresa, invece, si è probabilmente fatta sentire la fatica della terza gara giocata in una sola settimana apportando pochissimi cambi nella formazione iniziale in questo tris di incontri, e la Reggina ne ha approfittato per provare a vincere la gara anche se alla resa dei conti le occasioni, poche, ci sono state sia da una parte che dall'altra pure nei secondi quarantacinque minuti di gioco. Alla resa dei conti quello che più conta è che Ciano e compagni hanno comunque mosso la classifica e restano una delle poche squadre ancora imbattute dopo le prime sei giornate di campionato.
Pagati gli "straordinari"
soprattutto di Matteo Ricci
Dicevamo di una ripresa nella quale il Frosinone non è riuscito ad essere aggressivo e pressante come nel primo tempo e come è accaduto praticamente in tutte le sfide fin qui giocate fatta eccezione per quella con il Perugia. Un problema, se così vogliamo chiamarlo, dovuto probabilmente alla stanchezza di qualche canarino, come abbiamo già detto, e in particolare di Matteo Ricci. Il metronomo del centrocampo giallazzurro ha dato vita a una prova indubbiamente sufficiente, ma non brillantissima come quella di qualche giorno prima contro il Brescia. Ed il motivo è semplice da spiegare. L'ex Spezia ha saltato tutto la preparazione precampionato e quindi è naturale che più di qualsiasi altro compagno per lui giocare per intero due partite in meno di una settimana è stato alquanto difficile. Ma ora, con otto giorni a disposizione, Grosso ha tutte le possibilità di restituire una condizione adeguata al ragazzo e farlo trovare pronto per la prossima partita in programma sabato alle 14 tra le mura amiche contro il Cittadella.
Oggi altro giorno di riposo
Si torna in campo domani
Una partita, quella contro i veneti, che il Frosinone comincerà a preparare solo da domani dopo i due giorni di libertà concessi da Grosso ai suoi ragazzi al ritorno dalla trasferta di Reggio Calabria. Al ritorno in campo è prevista una doppia seduta di lavoro nella quale l'osservato speciale sarà certamente Canotto costretto a dare forfait nella gara del "Granillo" per un affaticamento muscolare. Da valutare anche le condizioni di Maiello, Charpentier e Haoudi, mentre sarà certamente ancora disponibile capitan Brighenti.