Ripartire dalla bella prestazione messa in mostra contro il Parma e aggiungere una maggiore attenzione alla fase difensiva. È quello che proverà a fare il Frosinone nella gara in programma oggi alle 18 allo stadio "Menti" contro i padroni di casa del Vicenza. Nella partita d'esordio in campionato di venerdì scorso, i canarini hanno dimostrato di aver assimilato al meglio il nuovo modulo di gioco scelto dal tecnico Grosso (4-3-3 che poi nell'ultima parte di gara è diventato 4-2-3-1), essere in buona condizione fisica e mentale, e oggi sono attesi da una conferma. Chiaro che di diverso, rispetto alla sfida contro gli emiliani, ci si aspetta di migliorare il risultato finale provando a centrare il primo successo pieno della nuova stagione. Impresa non facile alla luce della forza dell'avversario, che si è molto rinforzato nel corso dell'ultimo mercato, ma che Maiello e compagni proveranno a ottenere in tutti i modi possibili e immaginabili. Non ultimo per arrivare alla sosta che il campionato di Serie B osserverà nel prossimo fine settimana, in una posizione di classifica importante, e quindi poter lavorare all'impegno successivo (sabato 11 settembre alle ore 14 in casa contro il Perugia), al meglio anche della condizione mentale.

Aspetto tattico e tecnico - Come accennato in precedenza, anche oggi a Vicenza il Frosinone partirà dal 4-3-3, con una novità certa rispetto all'undici iniziale visto contro il Parma, e un'altra probabile. Ma prima di entrare più nel dettaglio di quello che potrebbe essere l'undici iniziale, c'è da sottolineare che della lista dei convocati, oltre a Gori e Brighenti infortunati, non fanno parte per scelta tecnica nemmeno Iemmello e Vitale. La bella sorpresa è quindi rappresentata da Novakovich. L'attaccante americano ha superato i problemi che lo hanno costretto a lavorare in disparte per tutto il periodo della preparazione fino a inizio di questa settimana, e all'occorrenza è pronto per poter disputare anche uno scampolo di gara. Prima volta tra i convocati anche per il difensore Kremenovic, mentre degli stessi non fa parte l'ultimo arrivato Manzari. Entriamo a questo punto nel dettaglio di quella che potrebbe essere la formazione anti Vicenza. Dicevamo di una novità certa rispetto al Parma, ed è quella che riguarda il forfait di Brighenti, e una probabile che dovrebbe vedere Garritano in campo dall'inizio. Al posto del capitano ci sarà l'ingresso di Cotali (che agirà a sinistra e Zampano verrà spostato a destra), mentre a fare eventualmente spazio all'ex Chievo potrebbe essere uno tra Rohden o Zerbin (a seconda che Grosso decida di impiegare Garritano da interno di centrocampo o esterno d'attacco). Per il resto, certi invece di una maglia, possono essere considerati il portiere Ravaglia, i difensori centrali Gatti e Szyminski, i centrocampisti Maiello e Boloca e gli attaccanti Canotto e Ciano.

CONFERENZA FABIO GROSSO

«Il bello del calcio è che quando una partita termina non conta più. Magari ti serve solo per considerare i punti positivi e quelli negativi della prestazione della tua squadra. Dalla gara che segue si riparte dallo 0 a 0 contro avversari che vogliono conquistare la posta in palio».

È questo l'inizio della conferenza stampa a distanza che Grosso ha rilasciato prima della partenza alla volta di Vicenza. Nei giorni precedenti la sfida contro la formazione di Mimmo di Carlo, il tecnico con tutta probabilità è tornato con i suoi giocatori alla gara con il Parma per soffermarsi proprio sui punti negativi, emersi durante i novanta minuti di gioco, più che su quelli positivi riconosciuti ampiamente anche dopo la conclusione dell'incontro.
«Se ripenso all'ultima gara – ha detto - il pareggio ci va anche stretto, ma abbiamo rischiato dopo il momento di sbandamento, di prendere anche il terzo gol ed allora sarebbe stato molto più difficile recuperare».
È il punto negativo della prestazione della sua squadra preso in esame e che bisogna migliorare perché «giocare una grande gara e poi rischiare di perderla in pochi minuti non è la cosa giusta da fare».
Quindi contro il Vicenza con tutta probabilità vedremo un Frosinone molto più compatto e attento pur avendo lo stesso obiettivo di sempre, cioè quello di imporsi sugli avversari di turno. Anche in trasferta e contro un avversario che Grosso ritiene «squadra esperta, che si è rinforzata e che ha dei valori. Sarà una partita molto complicata come tutte le altre. Del Vicenza conosciamo i pregi e anche i difetti, ma dovremo fare affidamento sulle nostre qualità per riuscire a disputare una grande gara».
Ma Vicenza a parte, Grosso pretende un atteggiamento consono con le difficoltà dell'incontro.
«È molto importante per primeggiare sugli avversari decisi a conquistare la posta in palio. È questa la linea che seguiremo in ogni partita al di là delle strategie che osserveremo a seconda degli avversari che avremo di fronte. Quando non saremo in grado di attuarle o gli stessi avversari non ce lo permetteranno, dovremo essere bravi a resistere».
Venendo alla partita del "Menti", Grosso apporterà variazioni, soprattutto a centrocampo rispetto alla squadra anti Parma? La risposta del tecnico. «Ancora manca del tempo alla gara e non so di preciso chi andrà in campo. I ragazzi contro il Parma hanno fatto una grande partita, anche i cinque che sono entrati. Per me questo è un fatto importante con le cinque sostituzioni. Come pure iniziare una partita in un modo e poi tenerla sulla stessa linea positiva con le sostituzioni è fondamentale».
Quando Novakovich tornerà a disposizione?Grosso ha risposto: «Per l'attaccante ci sono state alcune problematiche. Ha dovuto fare dei controlli ed è tornato ad allenarsi. Per noi è molto importante. Ha qualità tecniche ed è molto generoso. Contro il Vicenza potrebbero tornarci utili le sue caratteristiche, soprattutto nella parte finale della gara. Per questo motivo lo abbiamo inserito nell'elenco dei convocati».