Con l'inizio del campionato torna il nostro concorso "Il Leone dell'Anno" che è giunto alla sua quattordicesima edizione. Come nelle precedenti, dopo ogni partita verranno inseriti i voti che ogni singolo calciatore ha ottenuto da parte dei maggiori quotidiani sportivi nazionali (Corriere dello Spot, Gazzetta dello Sport e Tuttosport), da Il Messaggero edizione provinciale, da Ciociaria Oggi e dal sito di quest'ultimo. A quel punto si avrà una media che riguarderà quella singolo partita e una generale che riguarderà quel calciatore per tutte le presenze con voto inanellate fino a quel momento. Chiaramente questa volta, avendo la formazione giallazzurra disputata una sola partita, la media voto ottenuta nella gara contro il Parma sarà la stessa di quella generale.

Per il resto, prima di entrare nel dettaglio dei voti ottenuti dai canarini mandati in campo da Grosso venerdì sera contro i ducali, ricordiamo alcuni vincitori del passato. Da Basha a Eder, per arrivare a Dionisi (ha vinto due volte di cui la prima a pari merito con Paganini), Gori (il suo primo posto risale alla stagione della prima promozione nella massima serie e chiuse davanti a Gucher e lo stesso Dionisi), a Daniel Ciofani che ha trionfato in occasione della seconda ascesa nella massima serie precedendo Ciano. Dicevamo di questa partita d'esordio del Frosinone nella quale il migliore in campo è risultato Gabriel Charpentier, l'autore della rete del definitivo 2 a 2, con 7,08.

Alle sue spalle l'altro marcatore di giornata, Alessio Zerbin, con 6,67. Appaiati al terzo posto troviamo un'altra new entry di questo Frosinone, Luigi Canotto e una vecchia conoscenza, Alessio Tribuzzi. La loro media è stata di 6,42. Quinta piazza per Raffaele Maiello (6,33), che ha preceduto Camillo Ciano (6,17).
Media generale positiva anche per altri tre giallazzurri.
Nell'ordine: Francesco Zampano, F e d erico Ravaglia (6,08) e Federico Gatti (6,00). Sufficienza sfiorata poi da Przemysaw Szymiski e Matteo Cotali (5,92), che hanno preceduto Marcus Rohden (5,75), Daniel Boloca (5,67) e Nicolò Brighenti(5,58).