Ciano e Rohden sono due tra i pezzi pregiati del Frosinone. Eppure nelle interviste fatte tra i tifosi nei giorni scorsi non sono risultati tra i canarini più gettonati nella formazione ideale del prossimo campionato. Novakovich, Bardi, Maiello, Brighenti, Gori e Tribuzzi sono stati i nomi più ricorrenti, indicati nell'undici che Grosso dovrebbe schierare in campo a iniziare dalla Coppa Italia e, una settimana dopo, dalla prima di campionato. Il tutto certamente in considerazione del fatto che la mezzala svedese e il fantasista di Marcianise, non sono riusciti a ripetere le positive prestazione offerte nella stagione 2019/2020 compreso i play off. Tutti ricordiamo che Ciano ha firmato proprio allo scadere del tempo di recupero il terzo e decisivo gol nella gara del "Tombolato" con il Cittadella oltre a quello nella partita della semifinale giocata e vinta dai canarini sul campo del Pordenone. E che Rohden ha realizzato la rete che ha permesso nella finale play off di battere lo Spezia. Insufficiente per tornare per la terza volta nel giro di sei anni nella massima serie.

Il rendimento di Rhoden...
La mezzala, giunta al Frosinone dal Crotone, ha fatto registrare quasi lo stesso minutaggio nei ultimi due campionati. Nella prima stagione con la maglia giallazzurra, Rohhen è stato in campo in trenta partite, di cui cinque giocate nei play off, per complessivi 2.380'. Nel corso dei quali ha messo a segno tre gol. Ha saltato, però, le prime cinque gare per non essere nel pieno della condizione, poi ha cominciato a dare il suo contributo anche se con pochi gol. È rimasto fuori squadra per problemi muscolari per altri sette incontri ma, come detto, ha concluso la stagione in crescendo con le brillanti prestazioni dei play off. In quest'ultimo torneo è stato meno positivo anche se è ha giocato 32 partite per un minutaggio di 2.227' nel corso dei quali ha realizzato due gol nelle vittorie sulla Cremonese e a Reggio Emilia. Complessivamente con il Frosinone ha giocato 62 partite e realizzato cinque gol.
... e quello di Ciano
Delle ultime due stagioni la migliore, come detto, è risultata quella della serie A sfiorata per un gol in mano rispetto allo Spezia. Trentacinque incontri, play off compresi, con dieci gol. Come dimenticare le reti messe a segno nella fase post campionato? Il tre a due in rimonta sul Cittadella e quello con il Pordenone che hanno qualificato i canarini per la finale. Nell'ultimo campionato non è riuscito a ripetersi nelle ventisei presenze fatte registrare con tre gol soltanto. Troppo pochi rispetto ai sedici firmati nell'anno della seconda promozione in Serie A quando è stato in campo in 46 gare, comprese le quattro dei play off. Chi dimenticherà la rete del 2 a 0 nel ritorno della finale play off con il Palermo? Comunque nei quattro campionati giocati da canarino (tre di B e uno di A) il ragazzo di Marcianise ha indossato la maglia giallazzurra in 140 partite con un bottino di 38 reti. Con questi presupposti è lecito ipotizzare che per i due calciatori giallazzurri il prossimo potrebbe essere il campionato della riscossa. Chiaramente se verranno confermati nella squadra che si presenterà al via del nuovo torneo.