Siamo ancora nella stagione agonistica 2020/2021 che chiude i battenti il 30 giugno, ma il Frosinone sta già operando per la succesiva dopo aver deciso un importante cambio di rotta per superare la crisi che il Covid ha scatenato anche nel Calcio. Cioè cercare di approntare una formazione per il prossimo campionato composta anche da giovani calciatori secondo un progetto di abbattimento dei costi gestionali non più sopportabili. Non è decisione di adesso ma maturata da tempo da parte di Maurizio Stirpe che, quando il 9 marzo dello scorso anno gli stadi vennero chiusi e i giocatori della Juventus decisero un cospicuo taglio delle loro spettanze per la stagione in corso, fu tra i primi a dichiarare: «Non sarà una misura sufficiente - riferendosi ai bianconeri. Dovremo ridiscutere tutto, compreso gli ingaggi già decisi per i prossimi anni per equipararli alla situazione di crisi che la pandemia ci lascerà».

Di qui la necessità anche per il Frosinone di abbattere una parte importante dei costi con la politica della cosiddetta "linea verde". Partendo da questa necessità abbiamo iniziato con i tifosi un discorso che continuerà nei prossimi giorni e che comprende anche altri argomenti. 
Renato Spaziani Testa: «La decisione di ringiovanire l'organico è da accettare senza riserve. In un momento in cui la pandemia ha finito per incidere pesantemente anche sul Calcio. Condivido la politica dei giovani, ma l'impiego degli stessi nella formazione deve essere graduale. Ossia supportato dalla presenza di calciatori esperti e di categoria. La conferma di Grosso non mi ha colto di sorpresa. Soddisfatto della gestione tecnica del mister che ha raggiunto l'obiettivo della salvezza. Dei giocatori del campionato scorso vorrei rivedere Novakovich, Maiello, Bardi, Tribuzzi e Parzyszek».
Marcello Angione: «I giovani rappresentano il futuro. Mi auguro che quelli che finora sono giunti e gli altri che saranno acquistati rispondano alle aspettative. Ma non trascurerei i nostri, cioè Maestrelli, Vitalucci e Luciani. Bene Grosso ancora sulla panchina per i dieci punti conquistati nel finale di campionato. Vorrei ancora in maglia canarina Bardi, Szyminski, L. Vitale, Maiello e Novakovich».
Pierluigi Martufi:«Le società di calcio possono superare la crisi post Covid 19 solo puntando sui giovani. E non affrontando le faraoniche campagne di potenziamento come ha fatto il Monza. Che è rimasto in Serie B come il Frosinone. Per la panchina Grosso si è guadagnata la riconferma con i risultati ottenuti nelle ultime quattro partite. Nel prossimo campionato mi piacerebbe vedere di nuovo all'opera Novakovic, Boloca, Bardi, Brighenti e Szyminski».
Nicolò Bellotti:«Sono d'accordo con la società in merito alla decisione di abbassare l'età dei canarini puntando più sui giovani. Che, comunque, vanno inseriti con molta attenzione perchè la Serie B è un campionato per giocatori forti. Insomma giovani sì ma in una squadra con esperienza e personalità. Grosso si è guadagnata la riconferma sul campo. Dei canarini vorrei che restassero Maiello, Novakovich, Brighenti, Gori e Tribuzzi».
Campoli Marcello: «Anche Fabio Grosso è un giovane che anni addietro si è fregiato del titolo di campione del mondo. È venuto al Frosinone volentieri dichiarando anche di volerci restare. D'accordo sul ringiovanimento della rosa e del graduale impiego dei giovani in formazione. Mi auguro che restino Bardi, Brighenti, Szyminski, Novakovich e Maiello».
Domenico Masi:«Il Frosinone ha fatto bene a rinnovare la fiducia a Grosso perchè ha tagliato il traguardo della salvezza. I due acquisti, Gatti e Koblar non li conosco. Ho fiducia sull'operato della società. Comunque approvo la nuova politica della "liena verde". Vorrei rivedere Novakovich, Parzyszek, Szyminski e Tribuzzi».


I supporter giallazzurri sono con la società. Quei pochi che abbiamo sentito sono favorevoli alla politica dei giovani che il Frosinone ha iniziato ad attuare, ma andremo avanti con le interviste che toccheranno anche altri argomenti. D'accordo anche sulla riconferma di Grosso, che alcuni vogliono vedere all'opera più compiutamente nel prossimo campionato. Per verificare quanto effettivamente valga.
Piero Maietta:«Con la decisione di puntare sulla linea verde per il prossimo campionato il Frosinone ha gettato le basi per una formazione di prospettiva che, per raggiungere i risultati, dovrà essere supportata anche da elementi di provata esperienza. Comunque il progetto è da appoggiare. Tende a ridurre i costi di gestione dopo le gravi conseguenze di ordine finanziario derivate dal Covid. Grosso riconfermato? Penso che la società abbia fatto bene dal momento che ha raggiunto il risultato della salvezza. Al suo arrivo ha trovato difficoltà di inserimento nella nuova realtà e nei rapporti con i giocatori. Poi è riuscito a ricompattare il gruppo e a conquistare i 10 punti su 12 nelle ultime quattro gare. Chi vedrei volentieri nella nuova formazione? Bardi, Brighenti, Tribuzzi, Novakovich e Boloca».
Domenico Archilletti:«Ok il ringiovanimento della squadra. Ma l'ossatura attuale della formazione deve restare. Per i primi due acquisti, mi fido di Angelozzi. Grosso ha meritato la riconferma. Ha sistemato lo spogliatoio e ha raggiunto l'obiettivo della salvezza. Ma Nesta non meritava l'esonero. Le colpe non sono state solo le sue. Spero che nella nuova formazione ci siano ancora Novakovich, Parzyszek, Maiello, Ciano e Gori».
Corrado Cimminella:«Bene la linea verde. Sono stato sempre iun estimatore della politica attuata dall'Empoli per quanto riguarda il settore giovanile. Spero che faccia ugualmente la nostra società che può creare talenti al suo interno. In parte ci sta riuscendo dal momento che nella Primavera si stanno affermando alcuni giovani con in testa Vitalucci. Farli crescere nel Frosinone anzichè acquistarli da altre società sarebbe una ulteriore fonte di risparmio. Per Grosso giusta riconferma per essere riuscito a salvare la stagione. Spero di vedere ancora in canarino Bardi, Brighenti, Szyminski, Novakovich e Gori».

Aldo Unali «Il nuovo progetto della società mi trova d'accordo. Il ringiovanimento della rosa, però, va accompagnato dalla presenza in formazione di giocatori di esperienza e tosti dal punto di vista del temperamento. Meritata la conferma di Fabio Grosso. Penso che il tecnico riuscirà ad allenare in giovani. Chi vorrei ancora in formazione? Novakovich, Bardi, Brighenti, Maiello e Tribuzzi».
Gigi Mansi: «Condivido le decisioni della società al cento per cento. Dopo due campionati con il Covid è doveroso perseguire una politica dei costi per rapportarli alla grave situazione di crisi anche nel Calcio, causata dalla pandemia. Tagliare gli ingaggi è una necessità per rendere sostenibile la gestione del sodalizio. Sulla riconferma di Grosso non mi esprimo anche se il Frosinone ha raggiunto la salvezza e qualche miglioramento nella manovra si è visto. Vorrei che restassero nella prossima formazione Rohden, Maiello, Novakovich, Gori e Tribuzzi».
Adriano Ferrante:«Ho accolto con piacere la decisione della società. In serie B non ti servono undici campioni di nome per importi. L'esempio lo da ogni anno il Cittadella che alla fine arriva sempre nella parte alta della classifica. Il Monza è l'esempio opposto. Necessario invece un mix di gioventù ed esperienza. Alla fine Fabio Grosso ha raggiunto la salvezza. Ma deve dare di più. L'occasione di allenare una squadra giovane è buona. Bardi, Maiello, Brighenti, Tribuzzi e l'americano dovranno formare l'ossatura della squadra».