Con la netta vittoria conquistata allo stadio "Granillo" sulla Reggina, il Frosinone ha ufficialmente chiuso un'altra tormentata stagione che, a causa del Covid-19, è stata la prosecuzione della seconda metà di quella che i canarini hanno concluso con la inutile vittoria sullo Spezia nella finale play off dell'agosto scorso. I tre punti conquistati contro la formazione dell'ex tecnico Baroni hanno permesso a Brighenti e compagni di chiudere al quinto posto nella classifica delle gare disputate fuori casa grazie ai 29 punti conquistati con otto successi e cinque pareggi che accrescono il rimpianto per non essere stati ugualmente positivi nella partite giocate allo "Stirpe". Siccome non si può vivere di rimpianti nemmeno nel calcio, allora bisognerà girare pagina e cominciare a pensare al futuro prossimo. Il Frosinone non ha ancora dato il "rompete le righe" e la squadra, dopo il riposo osservato ieri, tornerà in campo oggi per una seduta di allenamento, che potrebbe essere una delle ultime. Diverso il discorso per quanto riguarda la società che, trascorsi alcuni giorni, tornerà a riunirsi per fare il punto della situazione prima di affrontare i primi importanti impegni sul tappeto. Che sono i soliti di ogni inizio stagione, aggravati ovviamente dalla pandemia che se, ha accresciuto le uscite, ha quasi del tutto azzerato le entrate. Ci sarà da affrontare in primis il problema del tecnico e quelli riguardanti i contratti con i giocatori. Ed è chiaro che tutto girerà attorno alle decisioni che saranno prese in fatto di disponibilità di risorse, partendo dal fatto che, come più volte detto e ribadito nel corso dei mesi passati, la pandemia ancora in atto sta lasciando un Calcio molto più povero.

La panchina - Il lavoro per il Guido Angelozzi si presenta sicuramente molto impegnativo. Quello riguardante l'allenatore sarà il primo nodo da sciogliere. La società confermerà Fabio Grosso? Oppure sposterà l'attenzione su un altro tecnico? A sentire l'attuale mister, l'argomento non è stato mai affrontato finora. Anche perchè il campionato è finito soltanto lunedì. Grosso ha in un paio di occasioni dichiarato di essere felice se dovesse restare ad allenare i canarini anche nel prossimo campionato. Al Frosinone è giunto di corsa quando Angelozzi gli ha proposto la panchina, e dal Frosinone si allontanerebbe a malincuore dopo l'ultimissima positiva fase del campionato e dopo aver conosciuto la società e l'ambiente che gli ruota attorno, tifoseria compresa. Comunque andrà a finire, va da sé che la scelta del tecnico dovrà essere il primo obiettivo da affrontare e risolvere.
I contratti - Riguarderanno gran parte della rosa attuale e i canarini che rientreranno dai prestiti. Iniziamo con Iacobucci, Salvi, Capuano, Ariaudo per i quali il rapporto scadrà il prossimo 30 giugno. Andranno via tutti? Hanno contratti con scadenza 30 giugno 2022 Bardi, Brighenti, Zampano, Maiello, Rohden, Mattia Vitale, Novakovich, Ardemagni, Trotta e Krajnc. D'Elia, Tribuzzi, Boloca, Parzyszek, Iemmello e Tabanelli hanno, invece contratti in scadenza il 30 giugno 2023. Infine Ciano e Gori a giugno 2024. Millico, Brignola, Curado , Kastanos e Carraro torneranno alle rispettive società per fine prestito. Al Frosinone rientreranno anche Volpe ed Errico.