Con la caparbietà di chi vuole vincerla a tutti i costi, il Frosinone si prende tre punti importantissimi per la classifica. Scavalca il Pordenone e si tiene a distanza di sicurezza su un sorprendente Ascoli, che batte la capolista Empoli ed è ancora in piena corsa per la salvezza. Senza questa vittoria sarebbero stati dolori per i canarini e invece così possono respirare e pensare con maggiore tranquillità ai prossimi impegni. Tutti ravvicinati. Mister Grosso cambia tutto. Torna all'antico con la difesa a tre, piazza Zampano e D'Elia sulle fasce e davanti due centravanti di peso: Novakovich e Parzyszek. La squadra fa quel che sa fare di più, allargare il campo e proprio da un'azione veloce sulla fascia sinistra arriva il gol: D'Elia rimette al volo un pallone ai limiti dell'area, Parzyszek stoppa di petto e insacca di sinistro, festeggiato da tutta la squadra. E' il 22' del primo tempo. Due minuti dopo ribaltamento di fronte e da una mischia in area nasce il pareggio con Marconi che  spinge dentro un tiro debole di Mazzitelli. Tutto da rifare. Il Frosinone non si abbatte e ci prova con Novakovich, ma il suo diagonale è largo. Poi al 28' Gucher al volo, un missile che esce non troppo lontano dall'incrocio dei pali. Al 45' Marconi di tacco sugli sviluppi di un corner sfiora un gol clamoroso. 

Nella ripresa è il Pisa a fare gioco, Szyminski deve anticipare Sibilli scattato sul filo del fuorigioco, Al 51' Marconi ci prova anche in rovesciata, palla larga. Dopo una girandola di cambi, altra palla gol dei toscani con Gucher che si insinua in area ma l'ultimo tocco è deviato dalla schiena di Brighenti e dal guantone di Bardi. Nel momento di maggior spinta degli ospiti arriva il vantaggio dei giallazzurri. Una punizione dai trenta metri, palla forte e tesa e Capuano di testa supera Gori. Il Pisa non ci sta e contrattacca lasciando praterie davanti a Tribuzzi che due volte punta l'uomo e fa partire il tiro, una prima volta largo, una seconda debolmente. Al 90' il Frosinone la chiude in contropiede: Novakovich entra in area, Benedetti lo tocca cercando di strappargli la palla con il tacco. Sul dischetto da Maiello, destro imparabile per Gori. Si chiude qui una gara sofferta, con un Frosinone bravo  sfruttare le poche occasioni create e un Pisa che ha invece sciupato e che dopo tanto possesso palla ha smarrito nel finale misure e marcature.

Il tabellino

FROSINONE (3-5-2): Bardi; Brighenti, Szyminski, Capuano; Zampano (43' st Ariaudo), Rohden (13' st Gori), Maiello, Vitale M. (13' st Kastanos), D'Elia (34' pt Tribuzzi); Parzyszek (43' st Iemmello), Novakovich. A disposizione: Iacobucci, Marcianò, Millico, Boloca, Carraro, Ciano, Brignola. Allenatore: Grosso.

PISA (4-3-1-2): Gori; Birindelli, Caracciolo, Benedetti, Beghetto; Marin (37' st Palombi), De Vitis (25' st Mastinu), Mazzitelli (37' st Marsura); Gucher; Sibilli (19' st Vido), Marconi. A disposizione: Perilli, Loria, Pisano, Belli, Siega, Meroni, Quaini, Lisi. Allenatore: D'Angelo.

Arbitro: Meraviglia di Pistoia; assistenti   Cipressa di Lecce e Nuzzi di Valdarno.

Marcatori: 21' pt Parzyszek, 23' Marconi, 30' st Capuano, 44' st Maiello (rig).

Note: partita a porte chiuse; angoli: 5-1 per il Pisa; ammoniti: 15' pt D'Elia, 18' st Benedetti, 13' st Maiello, 16' st Szyminski, 39' st Mastinu, 41' st Birindelli; recuperi: 2' pt; 4' st.