Come aveva annunciato lunedì scorso il presidente Maurizio Stirpe nel corso della sua conferenza stampa a distanza, da ieri in casa del suo Frosinone è scattato il ritiro a tempo indeterminato. Dopo l'allenamento di venerdì, che aveva chiuso la prima settimana (seppure corta) di lavoro del neo allenatore Fabio Grosso, sabato i giallazzurri hanno osservato un giorno di riposo per ritrovarsi ieri nella struttura della "Città dello Sport" di Ferentino. Al termine dell'allenamento l'intero gruppo squadra si è trasferito nell'Hotel Fontana Olente (dista poche centinaia di metri dal campo di gioco) dove resterà, come detto, fino a data da destinare.

Dal campo
Per quanto riguarda la ripresa di ieri pomeriggio il tecnico Grosso e il suo staff hanno impegnato il gruppo squadra in una fase iniziale di riscaldamento, per poi passare a del lavoro aerobico e una partita a campo ridotto. Tutti presenti ad eccezione del solito Kastanos, che è sempre impegnato con la nazionale di Cipro, mentre Boloca ha continuato a svolgere la fisioterapia per superare il problema alla caviglia con il quale è alle prese da inizio della scorsa settimana. È, invece, tornato in gruppo, seppure parzialmente, Rodhen, e questa può essere considerata sicuramente una buona notizia per il neo allenatore dei ciociari. Differenziato, infine, per i soliti Millico, Luciani e Baroni. Per oggi è prevista una doppia seduta di lavoro e in una delle due il neo trainer dei giallazzurri potrebbe iniziare a provare qualcosa dal punto di vista tattico. Come ripetuto più volte, Grosso in genere predilige la difesa a quattro, ma bisognerà vedere se deciderà di farlo già contro la Reggiana o, al contrario, ripartire con i tre dietro per dare maggiore tranquillità ai suoi ragazzi dal punto di vista mentale. Visto che il 3-5-2 è il modulo che conoscono meglio e hanno quasi sempre adottato fin dalla passata stagione.
Tre partite in pochi giorni
La sfida di venerdì allo stadio "Benito Stirpe" contro la Reggiana (il fischio d'inizio è stato anticipato di un'ora vale a dire alle 17 invece che alle 18), aprirà per il Frosinone l'ennesimo ciclo di incontri da giocare in pochi giorni, che questa volta avrà un valore molto più decisivo rispetto a quelli precedenti. E questo in considerazione del fatto che il tempo per recuperare terreno dalla zona play off (sei punti), si sta assottigliando sempre più. Tre giorni dopo la partita contro la squadra dell'ex Ardemagni, i canarini dovranno vedersela in trasferta (lunedì di Pasquetta) contro la Salernitana e quindi il sabato seguente riceveranno il Cittadella. Due scontri play off che avranno quindi valore doppio e ai quali la formazione di Fabio Grosso potrebbe presentarsi al meglio della condizione mentale nel caso riuscisse a battere venerdì pomeriggio allo "Stirpe" la Reggiana.