A otto giornate dal termine del campionato e con 24 punti a disposizione che potrebbero modificare l'assetto dell'attuale classifica ma non stravolgerlo, possiamo dire che si sono formati tre gruppi di squadre. Ovviamente valutando l'attuale graduatoria. Il primo è formato dalle cinque dell classifica che sono nell'ordine Empoli, Lecce, Salernitana, Monza e Venezia. Per loro, a meno di poco probabili sorprese negative, un posto nei play off (oltre chiaramente le due promozione dirette), sembrano scontati. In situazione di normalità è sempre azzardato fare pronostici più dettagliati anche perchè nel calcio non ci sono regole fisse e tutto può accadere. Soprattutto di questi tempi in cui la pandemia è ancora in atto e può stravolgere qualsiasi situazione. Anche quella che appare più che scontata. Ne sanno qualcosa la Reggiana e il Frosinone nel recente passato, ma anche altre società stanno in questo momento sotto assalto da parte del Covid. Alludiamo all'Empoli e al Pordenone che hanno comunicato di avere nei rispettivi gruppi squadra diversi giocatori positivi. Dopo aver parlato del gruppo di squadre che occupano le prime cinque posizioni della classifica e che, come detto, difficilmente perderanno il treno dei play off, valutiamo il secondo che comprende nove formazioni. Sono nell'ordine Cittadella, Spal, Chievo, Pisa, Brescia, Vicenza, Frosinone, Reggina e Cremonese, con le prime tre che al momento fanno parte della zona play off. La prima di questo gruppo è il Cittadella a quota 45, l'ultima la Cremonese che ha 36 punti. Nove squadre entro nove punti che non permettono di stare tranquilli. Nemmeno al Cittadella, alla Spal e al Chievo, che sono le formazioni che occupano gli ultimi tre posti della zona play off. Le inseguitrici non sono molto lontane. Il Pisa (deve recuperare la gara con il Pordenone) guida il gruppo con quattro lunghezze di ritardo. Il Brescia con cinque, il Vicenza e il Frosinone sei, e via dicendo. Resta il terzo gruppo nel quale abbiamo incluso anche il Pordenone attualmente sestultimo posto con cinque punti di vantaggio sulla zona play out, occupata nell'ordine dal Cosenza e dalla Reggina a quota 29, dall'Ascoli con un punto in meno e più staccati il Pescara a quota 23 e l'Entella a quota 21. Sono tutte squadre in una situazione di estremo pericolo in fatto di retrocessione. Precisiamo che in questo gruppo abbiamo compreso la formazione dei ramarri che, come detto, ha problemi relativi ai calciatori attualmente positivi al Covid. Noi in particolare vogliamo ci occuparci del secondo gruppo, quello che comprende il Frosinone e che scatenerà la lotta per occupare i tre posti play off che appaiono ancora accessibili. Precisando che se ne potranno aggiungere altri in presenza di improvvisi cali di rendimento da parte delle squadre che occupano saldamente i primi cinque posti della classifica. Secondo gruppo che, come abbiamo detto, è formato da nove squadre, racchiuse nello spazio di nove punti. Tre formazioni sono attualmente nei play off e ci riferiamo a Cittadella, Spal e Chievo che possono perdere posizioni considerato lo stretto margine di vantaggio.

Scontri diretti decisivi
In questa lotta che, con tutta probabilità si scatenerà fin dalla ripartenza del campionato, avranno il loro peso gli esiti degli scontri diretti. Anche per superare quegli avversari che sono nella migliore situazione di classifica nel caso di un loro negativo finale di campionato. Le nove squadre del secondo gruppo hanno tutte quattro partite da disputare in casa e altrettante in trasferta. Il Cittadella ha quattro scontri diretti con Vicenza, Reggina, Frosinone e Chievo e due con le formazioni del primo gruppo che sono Lecce e Venezia. La Spal ha quattro scontri diretti con Chievo, Brescia, Frosinone e Cremonese e due con le formazioni del primo gruppo che sono le stesse del Cittadella. Quattro scontri diretti anche per il Chievo che, però, dovrà affrontare anche l'Empoli capolista e il Venezia. Il Pisa ha tre scontri diretti, con Chievo, Frosinone e Brescia. Altrettanti con le squadre in zona retrocessione e poi Lecce e Venezia. Percorso difficile per il Brescia che avrà come avversari Empoli e Monza, scontri diretto con Spal, Vicenza e Pisa e altrettanti con le formazioni in pericolo retrocessione. Solo il Lecce delle prime cinque squadre per il Vicenza che avrà quattro scontri diretti con Cittadella, Reggina, Brescia e Frosinone, e tre con le squadre in zona retrocessione. La Reggina dovrà giocare con il Venezia e il Lecce oltre ai quattro scontri diretti con Cittadella, Vicenza, Cremonese e Frosinone e alle due gare con le pericolanti Reggiana e Ascoli. Infine la Cremonese se la dovrà vedere subito con l'Empoli, quindi anche con il Monza alla quindicesima di ritorno oltre ai tre scontri diretti con Reggina, Chievo e Spal e alle due gare con Cosenza e Pordenone. Concludiamo con il Frosinone: la formazione di Fabio Grosso ha cinque partite contro squadre che lotteranno per i play off. Saranno le gare con Cittadella, Pisa, Spal, Vicenza e Reggina a decidere il destino dei canarini. Per il resto i giallazzurri dovranno vedersela con al Salernitana e con due squadre del terzo gruppo: Reggiana e Pordenone.