Ormai è il ritornello della vigilia degli incontri di campionato del Frosinone di questo ultimo periodo e, quindi, anche ripetitivo. Mentre la vittoria tarda ad essere riconquistata da parte di Brighenti e compagni.  Ad Ascoli ci sono andati vicini, sicché anche nella canonica conferenza stampa quel "dobbiamo tornare a vincere" è stato ancora d'attualità mentre le squadre avversarie dei canarini stanno sfilando avanti una alla volta, lasciandosi alle spalle la formazione di Alessandro Nesta. Venerdì sera è stata la volta del Pisa che, vincendo a Monza ha raggiunto quota 31 facendo scalare di un posto il Frosinone che, però, deve ancora giocare. E soprattutto vincere non per tornare in zona play off, perchè non è possibile, ma per restarle vicino il più possibile.
Alla domanda, immancabile da qualche settimana a questa parte, la risposta di Alessandro Testa è stata scontata.
Il tecnico ha precisato che «Il nostro obiettivo è quello di tornare a conquistare i tre punti. Il prima possibile. Magari aggiungendo, poi, un paio di altre vittorie per dare uno scossone alla classifica. Solo così la squadra potrà riprendre un cammino molto più spedito».
L'occasione sarebbe anche buona dal momento che la Virtus Entella, che Nesta considera «squadra dinamica e anche tecnica, in possesso di un grande spirito e di una aggressività importante», ha vinto soltanto tre partite di quelle giocate mentre è stata battuta sette volte e, quindi, non è un ostacolo molto difficile da superare come d'altra parte dimostra la posizione di classica. Ma torniamo alla conferenza di ieri mattina con il tecnico che ha elencato i canarini sui quali non potrà contare.
«Mancheranno Ciano, che speriamo di riaverlo il prima possibile per aver quel qualcosa in più che un giocatore come lui può darci, Capuano che è squalificato, Millico e Brignola che, nel corso della settimana, hanno evidenziato problemi fisici».
Assenze sicuramente importanti ma che non pregiudicano la competitività della formazione da mandare in campo. Che reazione si aspetta Nesta dalla squadra dopo la positiva prestazione di Ascoli? La risposta del tecnico? «Mi aspetto una prestazione di qualità e di cuore come è accaduto martedì sera allo stadio "Del Duca" anche se ogni gara ha una storia a sè. Comunque abbiamo bisogno di mettere in campo le stesse caratteristiche, la stessa mentalità. Dovremo disputare una gara tosta, al di là del modulo. Giocheremo con quello che permetterà alla squadra di esprimersi al meglio. Sperando ovviamente che il risultato sia diverso e migliore di quello di martedì sera».

In conclusione, il terreno di gioco sintetico rappresenterà un handicap per il Frosinone di Alessandro Nesta? «Penso di no. Anche se loro sono abituati su quel tipo di terreno di gioco. Ci sono, comunque, altre componenti che possono decidere le sorti della gara e noi dovremo usarle tutte».