Poco da dire, poco da salvare. Il Frosinone non riesce a dare una svolta al suo cammino costellato di buche nelle quali inciampa spesso e dove qualche volta ci finisce dentro con tutte le scarpe. Il Venezia si riprende (con gli interesssi visto il peso in ottica playoff) i tre punti persi all'andata e batte con merito i giallazzurri. Che non cambiano mai passo, non accelerano, presi nella ragnatela da loro stessi disegnata sul campo, senza sbocchi, con i neroarancioverdi che non arretrano mai e rendono difficoltosa la manovra dei padroni di casa. La sblocca bomber Forte al secondo di recupero del primo tempo. Raddoppia dieci minuti dopo l'intervallo Di Mariano, con un pizzico di fortuna il suo cross finisce dritto in porta.

L'assalto del Frosinone si traduce nel gol di Salvi al 17' della ripresa che per un po' riaccende le speranze. Ma dura poco. Non incidono sulla gara l'esordio di Brignola, titolare dal 1' e di Iemmello subentrato a Novakovich che non è nemmeno riemerso dagli spogliatoi. Il digiuno continua...

Il tabellino

FROSINONE (4-3-3): Bardi; Salvi, Szyminski, Capuano, Zampano; Boloca (1' st Tribuzzi), Carraro (25' st Maiello), Kastanos; Brignola, Novakovich  (1' st Iemmello), Rodhen (31' st Parzyszek). A disposizione: Vettorel, Curado, Gori, Millico, Ariaudo, D'Elia, Vitale M., Vitale L.Allenatore: Nesta.

VENEZIA (4-3-1-2): Lezzerini (25' pt Pomini); Mazzocchi, Modolo, Ceccaroni, Felicioli; Crnigoj (31' st Dezi), Taugourdeau (21' st Fiordilino), Maleh; Di Mariano (31' st Bocalon); Forte, Johnsen A disposizione: Carotenuto, Molinaro, Cremonesi, Aramu, St. Clair, Svoboda, Ricci, S. Esposito. Allenatore: P. Zanetti.

Arbitro:  Amabile di Vicenza; assistenti Tegoni di Milano e Lanotte di Barletta

Reti: 47' pt Forte, 10' st Di Mariano, 17' st Salvi.

Note: partita a porte chiuse; angoli: 3-3; ammoniti: 36' pt Zampano; recuperi: 4' pt; 3' st. In tribuna presenti il presidente della Lega di Serie B,  Mauro Balata, il tecnico Gigi Di Biagio e l'osservatore dell'Under 21, Roberto Venturin; prima della gara Marco Capuano ha deposto una corona di fiori nel posto occupato in Curva Nord dal giovane  tifoso giallazzurro Matteo Chianta, prematuramente scomparso