Una striscia che sta diventando davvero troppo lunga, quella delle gare consecutive senza successi da parte del Frosinone. Già, perché sono ben otto le giornate in cui la formazione di Alessandro Nesta non è riuscita a conquistare l'intera posta in palio ma soltanto cinque punti frutto di altrettanti pareggi. E allora quale occasioni migliore per tornare alla vittoria, se non battere queste pomeriggio il Venezia nella gara del "Benito Stirpe"? L'avversario di turno occupa l'ottava piazza della classifica (in compagnia del Pordenone) con una sola lunghezza di vantaggio nei confronti dei canarini, il che vuol dire che in caso di successo Brighenti e compagni quasi certamente tornerebbero in zona play off. L'obiettivo minimo dichiarato dalla società a inizio stagione e ribadito soltanto due giorni fa dal responsabile dell'area tecnica giallazzurra, Guido Angelozzi. Alla luce dell'attuale classifica appunto, sulla carta la partita odierna si potrebbe preannunciare molto equilibrata, ma alla resa dei conti la rosa del Frosinone appare più quotata di quella a disposizione di mister Paolo Zanetti. Come in fondo ha anche dimostrato nella gara di andata vinta dai canarini al "Penzo" con un classico 2 a 0. In altre parole i ciociari hanno sicuramente tutte le carte in regolare per conquistare l'intera posta in palio, ma a patto di mettere in campo una prestazione degna di questo nome. Sia dal punto di vista del carattere e della volontà, ma anche e soprattutto del gioco.

Aspetto tattico e tecnico
E qui, chiaramente, entriamo nell'aspetto più prettamente tattico e tecnico. Cominciando dal primo, le ultime due partite e i movimenti che sono stati fatti in sede di mercato a gennaio, lasciando chiaramente capire che il 4-3-3 è diventato il nuovo modulo tattico del Frosinone. Per cui anche questo pomeriggio Nesta dovrebbe schierare in campo la sua squadra con questo atteggiamento tattico. Più difficile, invece, capire quello che potrà essere lo schieramento iniziale a livello di uomini. Soprattutto non conoscendo nel particolare la condizione degli ultimi tre arrivati, Iemmello, Brignola e Luigi Vitale, e se quindi saranno in condizione di giocare fin dall'inizio o meno. In ogni caso a difesa dei pali ci sarà certamente Bardi che agirà alle splalle di una difesa dove Salvi, escluso nell'ultima partita a Pisa, dovrebbe riprendersi la fascia destra con Zampano o il nuovo arrivato Luigi Vitale a sinistra e Brighenti, Szyminski e Ariaudo a contendersi le due maglie di centrale. Abbondanza massima anche a centrocampo, con almeno sei calciatori che potrebbero far parte del terzetto di mediani: Gori, Kastanos, Maiello, Boloca, Carraro e Rohden. Sempre se quest'ultimo non dovesse essere confermato nel tridente d'attacco, che per il resto vedrà sicuramente uno tra Novakovich, Iemmello e Parzyszek nel ruolo di punta centrale e quindi Tribuzzi, Millico e Brignola in balottaggio per una maglia da esterno, che potrebbero essere anche due se Rohden tornerà a giocare nel terzetto della mediana.

Le parole di Nesta

Alla fine del campionato il Frosinone di Alessandro Nesta dovrà stare tra le prime otto squadre della classifica. È questo il paletto posto dal direttore Guido Angelozzi nel corso della conferenza stampa di giovedì sulle operazioni di mercato e sull'apporto che i nuovi canarini dovranno dare alla squadra per raggiungere l'obiettivo. Parole che resteranno impresse nella mente del gruppo squadra che dovrà darsi una mossa. Il tempo per cercare di riconquistare la zona play off c'è ancora se la squadra riuscirà a tornare alla vittoria che sfugge da otto turni. Sull'argomento è tornato ieri anche il tecnico dei canarini nel corso della ormai consueta conferenza stampa che precede la gara, questa volta contro il Venezia. Rispondendo alla domanda se il campionato è giunto o meno alla fase decisiva, Nesta ha risposto affermando che «per noi è sicuramente decisiva. Il discorso sarebbe stato diverso se avessimo avuto una posizione di classifica migliore. Siccome non è così, dovremo cambiare marcia e tornare a vincere per conquistare una posizione di classifica importante. La vittoria potrebbe essere il giusto trampolino di lancio in un campionato con molte squadre forti. In questa situazione risalire posti in classifica diventa impresa difficile».
Anche perchè sui nuovi acquisti non si potrà contare subito per vari motivi. Alessandro Nesta li spiega anche.
«Sono con noi da pochi giorni. Alcuni non giocano da tanto tempo e quindi non hanno una tenuta tale da disputare tutta la gara. Altri possono farlo per 45' e altri ancora meno. Verranno i panchina e poi faremo delle scelte».
Niente nomi di chi scenderà in campo e di chi resterà in panchina ma, rispondendo ad una successiva domanda, il quadro appare leggermente più chiaro. «Millico non è ancora al 100%. Ha avuto un problema muscolare appena ha iniziato ad allenarsi con noi. Ora sta meglio ma dovremo fare attenzione perchè ha avuto problemi ai flessori prima di arrivare al Frosinone. Chi avrà più possibilità di debuttare? Sinceramente non lo so. Vedremo. Brignola, comunque, ha giocato in Coppa Italia, Iemmello ha disputato l'ultima partita a dicembre mentre Luigi Vitale è un po' che sta fuori».
A questo punto, insomma, il Frosinone, che è alla ricerca della vittoria smarrita da tempo, dovrà fare affidamento soprattutto sui "vecchi" che hanno le possibilità tecniche ed agonistiche per riuscirci. Di questo sembra convinto anche Nesta che, per quanto riguarda l'attuale scarsa incisività della fase offensiva, ha anche precisato che «per me Novakovich ha fatto bene anche se la sua struttura fisica lo obbliga a rimettersi in modo più lentamente. In passato ha fatto bene. Adesso non possiamo bruciare tutto quello che c'è qui e quanto di buono è stato finora fatto. Certo i nuovi ci daranno una mano per fare il salto di qualità, anche perché si tratta di giocatori di qualità».
La conclusione sulla partita con il Venezia.
«Sarà complicata come tutte le altre gare. Ma noi dovremo riprendere a vincere perchè solo un successo pieno potrà darci la spinta necessaria per tornare sulle posizioni di classifica importanti»...

...E quelle di Zanetti

Paolo Zanetti, tecnico del Venezia, ha fatto il punto sullo stato di salute della sua squadra ed ha analizzato l'impegno che attendei lagunari in Ciociaria.  «Arriviamo bene a questa partita e sappiamo che dovremo fare una grandissima gara per tornare a casa con dei punti da Frosinone. In settimana abbiamo parlato un pò della partita disputata contro il Vicenza, che è stata diversa rispetto a quelle a cui siamo abituati; abbiamo valutato e capito alcune cose ed ho visto i ragazzi con la voglia di continuare a migliorare e lavorare per crescere nel segno della nostra filosofia, che è molto precisa. I nuovi arrivati mi hanno fatto subito una ottima impressione, sono degli ottimi ragazzi, sono carichi e desiderosi di mettere le loro qualità a disposizione della squadra.
Sull'avversario odierno, ha affermato: «Il Frosinone ha un organico con grande qualità. E' strano magari vederli in questa posizione di classifica, ma non significa nulla, manca ancora un girone e nelle partite che ho visto hanno sempre giocato bene. Sono una grande squadra, hanno tantissime soluzioni e sanno giocare con più moduli; saranno desiderosi di tornare alla vittoria, ma troveranno dall'altra parte un Venezia che sta lavorando per diventare una squadra che possa stare stabilmente nella parte sinistra della classifica e che sarà pronto a dare battaglia, utilizzando le proprie capacità. Siamo una squadra intraprendente, che ha conquistato punti in classifica perseguendo un concetto chiaro che dobbiamo consolidare mettendoci un pò più di esperienza e malizia, ma abbiamo dimostrato di poter mettere in difficoltà chiunque. Troveremo un Frosinone diverso rispetto a quello dell'andata, sarà sicuramente più propositivo»
All'andata ci fu il successo degli ospiti ciociari... «All'andata eravamo ancora una squadra in cantiere ma siamo diventati una squadra che sa imparare dai propri errori».