È fuor di dubbio che un punto è sempre meglio di niente. Il Frosinone lo ha conquistato soffrendo anche sul terreno di gioco del "Romeo Menti" di Vicenza e, quindi, non è tornato a casa non a mani vuote. Anzi ha mosso anche la classifica e questo potrebbe anche essere un fatto positivo. Senonchè le altre formazioni, che hanno gli stessi obiettivi del club di Viale Olimpia, non si sono accontentate della iniziale divisione della posta in palio e hanno vinto. E veniamo ai nomi: Cittadella, Lecce, Chievo e Pordenone, che nella giornata di ieri hanno battuto le rispettive squadre avversarie conquistando tre punti e allungando sui canarini. Il risultato è che il Frosinone, per la prima volta dall'inizio del campionato, è stato spinto fuori dalla zona play off. Non solo. Se oggi l'Empoli dovesse battere la Salernitana raggiungerebbe quota 37 ma con una partita in più del Frosinone distanziato di undici punti. Potrebbe vincere anche la Spal che, con una partita in più, porterebbe a cinque il vantaggio sui canarini. E potremmo continuare ancora. Per fortuna, però, di tempo ce n'è ancora molto per recuperare, tenendo presente che il Frosinone, con il passare dei giorni, verrà fuori dall'emergenza che tuttora è in atto poichè Nesta ha recuperato tutti i canarini positivi al Covid ma che al momento sono comunque in condizioni precarie di forma. Questo è un punto che non va dimenticato ma, anche con le forze di cui il tecnico disponeva nella gara contro il Vicenza, era lecito attendersi di più dalla prestazione di Brighenti e compagni. Anche perchè non è che di fronte i canarini avessero dei mostri ma solo un avversario che ci ha creduto di più nel cercare il risultato attraverso il gioco. Cosa allora è mancato al Frosinone, pur privo di valide pedine tenute in panchina non tutte per motivi riguardanti l'infezione da Covid superata da alcuni giorni, per offrire una prestazione migliore? Il coraggio di andare oltre il pareggio per vincere la partita è stato troppo debole rispetto alla paura di perderla. Non alludiamo ai canarini in campo ma al tecnico che ha preferito che l'incontro continuasse ad andare avanti come era iniziato, ricorrendo soltanto a due dei cinque cambi a disposizione. Il punto di Vicenza, comunque e sempre secondo Nesta, non è da gettare via perchè conquistato su un campo difficile. Questo può essere vero solo se il Frosinone tornerà fin dalla prossima gara interna contro la Reggina a offrire prestazioni migliori e a conquistare il successo pieno che gli sfugge dal 15 dicembre scorso. Questo significherebbe migliorare quel deludente "tre punti sui quindici a disposizione" che la squadra giallazzurra ha raccolto, anche per cause dipendenti dal Covid, negli ultimi cinque incontri. Fare il pieno di punti nelle gare che i canarini dovranno giocare per completare il girone di andata, vorrebbe dire riguadagnare il terreno perduto per rientrare nella zona dei play off.