Reduce da cinque gare in cui ha conquistato tre vittorie e due pareggi, ma soprattutto messo in campo prestazioni di indubbio valore, oggi alle 19 il Frosinone è atteso da una immediata conferma nella gara in programma sul difficile campo del Cittadella. Un'altra sfida, dopo quella di venerdì sera allo "Stirpe" contro la Salernitana, che rappresenta il big match di giornata. Da una parte, infatti, i padroni di casa che occupano il quarto posto e dall'altra i canarini che sono terzi e vantano una lunghezza nei confronti dei veneti. Ma la formazione di Venturato ha anche una partita da recuperare e in caso di successo andrebbe addirittura ad affiancare al comando l'Empoli. In altre parole l'incontri di oggi al "Tombolato" non ha davvero bisogno di presentazioni e sicuramente è aperto a qualsiasi risultato. L'undici di Nesta ha dalla sua anche la cabala avendo sempre conquistato punti in tutti i precedenti giocati in casa del Cittadella, e anche il ricordo del bellissimo successo ottenuto ad agosto nel preliminare play off quando, sotto per 2 a 0 dopo pochi minuti di partita, riuscì a imporsi per 3 a 2 ai tempi supplementari. Ma è chiaro che ogni partita fa storia a sè e quindi tutto quello che è accaduto in passato alla fine lascia il tempo che trova. Certo è che se il Frosinone dovesse riuscire a ripetere sotto il profilo dell'atteggiamento, voglia, determinazione e piano del gioco la stessa prestazione di venerdì sera contro la Salernitana, nessun risultato gli sarebbe davvero vietato e allungare nel migliore dei modi la striscia positiva del momento non sarebbe certo utopia.

Aspetto tecnico e tattico
Indubbiamente il rammarico più grande in casa dei ciociari è quello di dover affrontare questa sfida con un gran numero di calciatori indisponibili. Alla lunga lista di assenti, che annovera Novakovich, Brighenti, Dionisi, Ardemagni e i giovani Luciani, Volpe e Baroni, si sono aggiunti alla vigilia di questa trasferta, anche Capuano e Kastanos che non fanno parte della lista dei convocati. Rispetto alle ultima gara tornano invece a disposizione D'Elia e Ariaudo ma, chiaramente, dopo i lunghi stop di cui sono stati protagonisti, partiranno certamente dalla panchina. Ancora emergenza, quindi, sia in difesa che in attacco. Per quel che riguarda il reparto arretrato, Nesta avrà a disposizione i soli Curado e Szyminski (della situazione di Ariaudo abbiamo detto), e quindi arretrerà il raggio di azione di Salvi così come è accaduto contro la Salernitana. In avanti poi, gli unici giocatori che possono essere impiegati sono anche questa volta Parzyszek e Ciano. A centrocampo, invece, la scelta non sarà limitata come per gli altri due reparti, ma solo per quanto riguarda i tre centrali, e molto probabilmente il tecnico dei giallazzurri apporterà anche una novità al terzetto visto venerdì sera. Gori, infatti, potrebbe ritrovare una maglia da titolare così come è accaduto nell'ultima trasferta di Reggio Emilia, e l'escluso potrebbe essere Carraro che ha giocato due partite di fila negli ultimi cinque giorni. In definitiva l'undici anti Cittadella dovrebbe vedere Bardi in porta schierato alle spalle dei tre difensori Salvi, Szyminski e Curado. Centrocampo, da destra a sinistra con Zampano, Rohden, Maiello, Gori e Beghetto, e quindi in avanti i già citati Ciano e Parzyszek.