Nel Frosinone, che ieri mattina ha sostenuto la seconda seduta settimanale in vista della difficile e importante trasferta di Lecce, migliora la situazione riguardante gli infortunati. Nesta può preparare la partita contro la macchina da gol di Eugenio Corini con un gruppo di giocatori che è aumentato di numero e, quindi, con un ventaglio di alternative un po' più ampio. Alludiamo a Curado, Gori e all'ex Tabanelli, che hanno svolto il lavoro insieme ai compagni abili e arruolati per la impegnativa trasferta. Hanno lavorato invece a parte Capuano, Volpe e Luciani, mentre Ariaudo e D'Elia si sono sottoposti alle terapie del caso per superare i relativi problemi. Per questi ultimi due stanno per scadere i dieci giorni previsti dopo l'esito degli esami strumentali per valutare soprattutto i tempi di recupero. Tornando alla seduta di ieri aggiungiamo che Nesta e il suo staff, dopo la fase del riscaldamento, hanno impegnato la squadra in un lavoro di forza in palestra e fisico sul campo. Oggi pomeriggio di nuovo tutti in campo per la terza seduta settimanale. Il recupero di Curado in difesa nonchè di Gori e Tabanelli a centrocampo permette al tecnico di cominciare a pensare di dosare le forze in vista delle altre partite che la squadra dovrà affrontare in tempi molto ristretti.


Ipotesi di formazione
Per la trasferta di Lecce è ancora prematuro, comunque, parlare di turnover avendo avuto la squadra sette giorni di tempo per ricaricare le batterie, ma per le successive gare il problema si porrà per avere sempre in campo giocatori con il massimo delle energie in corpo. Parlare anche di formazione a tre giorni dall'incontro contro la squadra salentina è compito difficile, ma alla fine, Nesta potrebbe confermare la fiducia all'undici che ha iniziato la partita contro Il Chievo. Semmai ci sarà da vedere se le condizioni di Curado, tenuto in panchina contro i clivensi, gli permetteranno di giocare dall'inizio con il ritorno di Salvi nella consueta posizione di esterno di centrocampo. Per il resto non pensiamo che possano esserci altre novità in riferimento alla formazione che, proprio contro un avversario sicuramente forte quale il Chievo, è riuscita a mettere a segno anche tre reti.

Lecce, macchina da gol
Se è vero che la formazione di Corini, terza in classifica con gli stessi punti di Frosinone ed Empoli, ha realizzato 24 gol e ha il miglior attacco della Serie B, è pur vero che, delle squadre che occupano la parte sinistra della classifica, ha anche la difesa più perforata con dodici subìte. Tre in più del Frosinone anche se poi giallorossi ne hanno segnato tredici in più dei canarini. Più dodici è la differenza reti, avvicinata da quella della Spal con più dieci e via di seguito. La forza dell'undici salentino, comunque, è anche nel centrocampo che con sei giocatori, capeggiati da Mancosu con tre gol, è andata a segno per complessivi dieci reti, due di meno degli attaccanti Coda con otto e Stepinsky con quattro. Due, infine, i gol firmati dai difensori che portano a dieci il numero dei giallorossi che hanno contribuito a mettere insieme il consistente bottino di reti.