La seconda sosta di campionato è ormai conclusa e lascia spazio al campionato che riprende oggi il suo percorso almeno per il Frosinone, impegnato nell'anticipo di questa sera allo "Stirpe" contro il Cosenza. I calabresi non hanno ancora provato la gioia della vittoria, ma comunque conquistato cinque pareggi, tutti contro formazioni di rilievo se si eccettua quella di Chiavari. Il Cosenza ha impattato in trasferta con Spal e Reggina e in casa con Entella, Cittadella e Lecce. Ha perso le altre due partite a Chievo e in casa con il Brescia. Con questi risultati è ovvio che Nesta abbia lanciato un avvertimento alla sua squadra. Lo ha fatto nel corso della conferenza stampa "a distanza" di ieri. «Il Cosenza - ha precisato - è squadra in grado di effettuare buone ripartenze, avendo giocatori di buona gamba. Insomma un avversario pericoloso. Ripeto quanto vado ormai dicendo da tempo: la serie B è difficile per il grande livellamento di valori e per questo non ci sono partite facili». Con questa premessa, squadra avvisata, mezza salvata. Anche se i canarini non prenderanno sottogamba l'incontro, ricordando il pari interno del campionato scorso. Erano altri tempi perchè non c'era il Covid, ma c'era una squadra in cerca della sua vera identità e in crisi di risultati. In questo campionato il Frosinone è diverso, soprattutto per i tredici punti in classifica e con la voglia in corpo (almeno si spera) di riscattare la sconfitta di Monza. Nesta non ha problemi di formazione e a tal proposito ha dichiarato che «abbiamo recuperato Ariaudo mentre Capuano non è al cento per cento, ma ci sono anche altri giocatori e non siamo in emergenza». Alludendo con ogni probabilità a Salvi e a D' Elia che hanno coperto in passato il ruolo di centrale difensivo. Semmai ci sono anche da valutare le condizioni fisiche di Kastanos che ha disputato molte gare se si sommano quelle con il Frosinone e le altre disputate con la nazionale di Cipro. «Non ho ancora osservato da vicino Kastanos - ha precisato Nesta - per valutarne le condizoni. Aggiungo che ci sono però anche altri compagni di squadra che possono sostituirlo per averlo più fresco nelle gare successive».

Ce ne saranno da giocare dieci nell'arco di tempo di un mese e mezzo ma il tecnico non è apparso preoccupato perchè «è vero che ci sono tante partite concentrare in poco tempo ma avremo la possibilità di far giocare tutti. I campionati si vincono con le rose lunghe e l'organico del Frosinone è importante se lo sfrutteremo al cento per cento».

Per quanto riguarda la prossima finestra di mercato e l'arrivo in società di Guido Angelozzi, Alessandro Nesta ha precisato che «al mercato per il momento non ci pensiamo. Anche perchè siamo contenti dei nostri giocatori. Con il direttore Angelozzi ho certamente parlato anche se sta osservando, per essere arrivato da poco tempo, tutto il mondo che ruota attorno al Frosinone. Comunque mi ha destato un'ottima impressione. Stiamo insieme tutto il giorno, confrontandoci su tutto quello che si può fare per migliorare la squadra e renderla più efficace anche sotto il profilo mentale. Ci confrontiamo ovviamente anche sulle partite da giocare. Insomma il rapporto è sicuramente ottimo».