Ventidue anni compiuti il 30 gennaio scorso, Grigoris Kastanos è giunto alla corte di Alessandro Nesta dalla Juventus in prestito con diritto di riscatto. Nonostante la giovane età, il cipriota ha già collezionato nove presenze in A (otto con il Pescara e una con in bianconero), ventotto in Serie B, di cui due con il Frosinone, e trenta con la Juve U23. Con la nazionale di Cipro ha giocato ventotto partite e otto nelle varie formazioni giovanili cipriote. Alessandro Nesta lo ha utilizzato in entrambe le partite di campionato dal primo all'ultimo minuto nel corso delle quali ha dimostrato di essere un combattente doc, dotato anche di un buon tiro da fuori. Cosa si augura il neo canarino? Che il Frosinone conquisti la promozione anche grazie ai suoi gol. Spera di segnarne molti. Dalle parole dette nel corso della sua prima conferenza stampa da canarino, Kastanos ripone grande fiducia sulla squadra giallazzurra, soprattutto se affronterà gli impegni di campionato con l'atteggiamento giusto per imporsi. Anche perchè è sicuro di aver trovato una grande squadra che «può centrare l'obiettivo dei play off - precisa - e vincerli per andare in serie A. Dovremo concentrarci su una partita alla volta, fare più punti possibili. Alla fine tireremo le somme».

È disposto a giocare in qualsiasi posizione che deciderà il mister purché sua in campo. La domanda è provocatoria: Kastanos vuole giocare molto perchè il suo obiettivo è anche quello di tornare alla Juve? La riposta. «Mi piace vivere il presente senza pensare al futuro. Sono al Frosinone e voglio dare il massimo per questa società. Poi vedremo».

Comunque qualche obiettivo se lo pone quando afferma che «sotto il profilo personale voglio giocare una stagione importante perchè siamo una squadra forte con tutti i compagni che vogliono aiutarsi in campo. Poi vorrei fare qualche gol in più perchè mi piace segnare». Quanti gol? «Se il mister - precisa - mi farà giocare da mezzala, penso di poterne realizzare cinque o sei».
Il Frosinone potrà lottare per il primato? «Assolutamente sì - risponde - se avremo l'atteggiamento giusto. In questa squadra ho visto giocatori forti e di grandissima qualità. La B è un campionato equilibrato. Perciò bisognerà avere sempre la testa giusta».