Con la seduta di odierna si conclude la prima settimana di allenamenti di preparazione alla gara di sabato prossimo contro l'Ascoli. È stata importante perchè Alessandro Nesta ha avuto l'opportunità di allenare il gruppo comprendente gli infortunati che ha recuperato e tre dei cinque nuovi arrivati. Sarà ugualmente importante la prossima che inizierà lunedì per concludersi con la seduta di rifinitura di venerdì 16 ottobre, quando il tecnico farà il punto della situazione. Base di partenza per la scelta degli undici che dovranno tornare a giocare sul campo del "Benito Stirpe" e, soprattutto, a conquistare i tre punti. Che potrebbero diventare sei se, dopo tre giorni, i canarini riuscissero a battere anche l'Entella sempre tra le mura amiche. Insomma l'occasione è buona per mettere a segno il doppio colpo che accrescerebbe in tutto l'ambiente nuovo entusiasmo per affrontare al meglio le altre difficili prove che il calendario riserva a Brighenti e compagni. Per questo parlavamo di due settimane di lavoro importanti con l'organico al completo. Fatta eccezione per gli infortunati Gori. Luciani e Volpe e, per alcuni giorni, dei nazionali Kastanos e Carraro che, comunque, rientreranno al massimo mercoledì prossimo. Per il resto la sosta di campionato farà bene a Tabanelli su e Capuano su tutti, nonché a D'Elia, Salvi e Novakovic. Gli ultimi due che Nesta ha utilizzato a Venezia nonostante fossero rientrati in gruppi da pochissimi giorni. Tutti hanno svolto il programma di lavoro della prima settimana ed effettueranno quello che Nesta riserverà alla squadra da lunedì prossimo fino alla vigilia della gara. Ovviamente ne hanno tratto giovamento tutti i canarini anche perchè la preparazione sta andando avanti nella massima serenità alla ricerca di quello spirito che non dovrà fare difetto alla formazione giallazzurra e che il tecnico si augura ritrovi al più presto. Anche ieri pomeriggio i canarini sono tornati in campo per effettuare soprattutto una seduta con esercitazioni tecnico-tattiche, concluse con la partitella su campo ridotto. Da lunedì l'allenatore e il suo staff cominceranno a impegnare la squadra con un lavoro più specifico e funzionale al tipo di partita che dovrà giocare e di avversario che si troverà di fronte. Parlando delle due gare interne con Ascoli ed Entella, sappiamo benisissimo che non saranno facili. In Serie B non esistono, ma tutte presentano un indice di difficoltà sempre elevato. Però, alla fine, i valori delle due squadre dovrebbero venire fuori. Se accompagnati, ovviamente, dalla rabbia agonistica da mettere in campo e dalla voglia di conquistare a tutti i costi la doppia importante posta in palio.