Un campionato, quello giocato dal Frosinone nel post lockdown, che sembra non essere mai finito per la formazione ciociara. Alzi la mano, infatti, chi sabato pomeriggio in occasione dell'esordio nella nuova stagione 2020/2021 non ha avuto l'impressione di rivedere in campo quella stessa squadra che sul terreno amico dello "Stirpe", senza la presenza del suo pubblico, ha mostrato più lacune che pregi per tutta la parte finale dello scorso campionato e nelle due partite dei play off. Insomma, contro l'Empoli, seppure in un campionato nuovo, l'impressione è stata quella di trovarsi di fronte a problemi vecchi. A cominciare dai regali in occasioni delle marcatore avversarie, per arrivare fino alla difficoltà costante nel trovare la via del gol. E questo nonostante di occasioni ce ne sono state a sufficienza. Indubbiamente qualcuno potrà obiettare che c'era da aspettarselo, visto che parliamo di una squadra praticamente identica a quella dell'ultimo campionato (l'unica novità contro l'Empoli è stata rappresentata da Kastanos), ma noi in tutta sincerità pensavamo che dopo l'ultima bellissima gara giocata in occasione della finale play off di La Spezia, qualcosa nella testa di Nesta e i suoi ragazzi fosse cambiata. A cominciare dalla maggiore convinzione nei propri mezzi. E, invece, siamo stati smentiti. Certo, le assenze hanno fatto la loro parte (Capuano, Salvi e Gori), così come non poter avere al 100% della condizione gente importante come Rohden, Novakovich e Tabanelli, ma poi c'è dell'altro. A cominciare da qualche scelta di formazione che non ci sentiamo di condividere. Se l'americano era in condizione di giocare, ci sarebbe piaciuto vederlo in campo dall'inizio piuttosto che regalare all'avversario un uomo per tutto il primo tempo e parte del secondo. E, comunque, se per l'allenatore era più giusto poter contare su Novakovich a gara in corso, perché non cominciare con Dionisi, che resta sempre e comunque l'attaccante più prolifico del Frosinone nella passata stagione? E per una squadra che ha l'allergia al gol non è assolutamente poco.

Krajnc al Fortuna Dusseldorf
Al suo posto Curado del Genoa
Altra scelta che non ci sentiamo di condividere, e non certo per l'errore commesso in occasione del raddoppio dell'Empoli, è quella di Szyminski. Ma solo perché impiegato sul centro sinistra e quindi in una posizione per lui innaturale. Più opportuno schierare Krajnc, mancino puro da quella parte ma, probabilmente la scelta di Nesta è stata dettata dal fatto che oggi lo sloveno lascerà il Frosinone per il Fortuna Dusseldorf (in prestito per una stagione). Al suo arriverà Curado dal genoa e lo scorso anno in prestito al Crotone. Infine Zampano ancora una volta non è parso all'altezza, tant'è che quando ha lasciato il posto al giovane Tribuzzi il Frosinone da quella parte ha iniziato a sfondare in maniera importante. Qualcuno potrebbe dire che nel frattempo l'Empoli si era abbassato a protezione del 2 a 0, ma tutto ciò non fa altro che avvalorare la prestazione di Tribuzzi capace di trovare spazio e tempo per diverse giocate nonostante i toscani fossero copertissimi.

Infrasettimanale in Coppa Italia

Dopo l'esordio in campionato di sabato pomeriggio al "Benito Stirpe" contro l'Empoli, già ieri mattina il Frosinone è tornato ad allenarsi visto che mercoledì dovrà nuovamente scendere in campo. Alle ore 15, infatti, la formazione di Alessandro Nesta sfiderà sempre sul campo amico il Padova, formazione di Serie C, per il secondo turno di Coppa Italia. Partita secca e in caso di superamento del turno a fine ottobre Brighenti e compagni dovranno vedersela in trasferta con la Fiorentina. Tornando alla ripresa degli allenamenti di ieri mattina, avvenuta nella struttura della "Città dello Sport" di Ferentino, il tecnico e il suo staff hanno fatto svolgere un lavoro di scarico a quei calciatori che sono scesi in campo nel giorno precedete contro i toscani, mentre tutti gli altri sono stati impegnati in una serie di partitelle a campo ridotto. Tutti presenti ad eccezione dei soliti Gori e Volpe, mentre Capuano e Salvi hanno continuato a svolgere un lavoro differenziato. Oggi la squadra tornerà ad allenarsi, sempre a Ferentino, nel pomeriggio, per poi completare con la seduta di domani la preparazione alla partita con il Padova. Nell'occasione Nesta dovrebbe cambiare diversi calciatori rispetto all'undici iniziale schierato contro l'Empoli, anche in considerazione del fatto che sabato poi si tornerà in campo per la seconda giornata di campionato: trasferta a Venezia.