Come dichiarato nei giorni scorsi dal responsabile dell'Area Tecnica del Frosinone, Ernesto Salvini, tra oggi e domani è previsto un importante summit al quale prederanno parte il presidente Maurizio Stirpe, lo stesso Salvini e Alessandro Frara. All'ordine del giorno la programmazione della nuova stagione e, non ultimo, gli obiettivi per i quali i canarini avranno intenzione di competere nel nuovo campionato ormai alle porte.

Partendo proprio da quest'ultimo aspetto, appare scontato, conoscendo quelle che sono da sempre le ambizioni che animano il massimo esponente del club di Viale Olimpia, che come al solito il Frosinone si presenterà al via del prossimo campionato di Serie B, in programma il 26 settembre, con tutte le intenzioni di recitare un ruolo importante e da protagonista.
Per dirla alla... Stirpe, l'obiettivo minimo sarà come sempre occupare un posto nella colonna di sinistra della classifica generale e quindi competere quantomeno per un posto nei play off. Così è sempre stato negli anni della sua gestione societaria e così siamo convinti accadrà anche nella prossima.

Il tutto, però, tenendo sempre presente quelle che sono le priorità di ogni società seria e rispettabile come il Frosinone Calcio: il bilancio. In altre parole il progetto dovrebbe prevedere una sostenibilità dal punto di vista economico finanziario. In particolar modo in questo momento in cui l'emergenza covid 19 ha indubbiamente creato una serie infinita di problemi.

Il Frosinone, comunque, non si perderà certo d'animo, ed è pronto a mettersi subito al lavoro per ovviare a tutto questo. Cioè, dai crediti ancora da incassare, passando per i futuri sponsor futuri, alla perdita degli incassi da botteghino. Dai contratti dei calciatori che andranno riformulati (o quantomeno una parte di quelli che hanno ingaggi troppo alti per la categoria), fino a cercare di compensare la riduzione della mutualità e dei proventi derivanti dalle tv.

I tifosi, quindi, posso stare tranquilli, sicuri che il presidente, con tutta probabilità, avrà già smaltito la delusione per la mancata promozione ed è pronto a ripartire ancora più carico. In fondo, come ci aveva dichiarato più volte nel periodo del lockdown, Stirpe pensava che la Serie A potesse arrivare in maniera diretta e quindi non averla conquistata al termine della regular season ha rappresentato la sua vera delusione.

E da allora di tempo per metabolizzarla ne è passato.
Anzi, subito dopo sono arrivate anche le buone prestazioni degli spareggi play off (quantomeno le tre positive prove offerte in trasferta), che siamo convinti hanno restituito fiducia sul valore della squadra, nonostante il rammarico per l'esito finale.