Anche se il suo contratto è in scadenza tra qualche giorno (31 agosto), ma certamente verrà prolungato prima di quella data, il responsabile dell'Area Tecnica del Frosinone Calcio, Ernesto Salvini, è già tornato al lavoro in vista della nuova stagione agonistica che prenderà il via tra un mese.

E prima di fare il punto più in generale di come la società canarina sta programmando il nuovo campionato, facciamo subito chiarezza sulla posizione personale dello stesso Salvini in seno al club di Viale Olimpia. «Ho un incontro  - dice - con il presidente Stirpe in questi giorni, nel quale verrà valutata la mia posizione. Nel frattempo, essendo quest'anno i tempi molto ristretti tra la fine dell'ultimo campionato e l'inizio del prossimo, è più che normale che si sta lavorando per programmare il futuro».

Un futuro che vedrà ancora Alessandro Nesta alla guida tecnica?
«Come più volte detto da inizio della scorsa stagione, Nesta e il suo staff hanno un contratto biennale.
Se a tutto ciò aggiungiamo che il risultato raggiunto dalla squadra nel campionato da poco concluso non può certo essere catalogato in maniera negativa, risulta chiaro che sarà ancora lui l'allenatore del Frosinone.
A meno, chiaramente, di intenzioni diverse da parte dello stesso tecnico, che comunque non ha mai lasciato trasparire. In ogni caso il giorno dopo la finale di La Spezia ci siamo salutati con la consapevolezza di ritrovarci per una riunione programmatica intorno a fine agosto».

Cosa potrà accadere, invece, riguardo la costruzione della nuova rosa di squadra?
«Nel fine settimana è programmato un summit con il presidente Stirpe, Frara e il sottoscritto, nel quale discuteremo anche delle situazioni tecniche e quindi del relativo mercato».

Alla luce delle ultime prestazioni della squadra, e in particolare la gara di La Spezia, pensate di poter ripartire da quella prestazione e quindi da quel gruppo integrandolo nel modo giusto?
«Se ne parlerà nell'incontro di cui ho detto prima.
La verità è che bisognerà fare i conti con l'incognita delle negatività del post Covid. Come ho sempre detto, la salute generale della società viene prima di ogni eventuale priorità tecnica. In virtù di questo, credo che anche il presidente possa convenire sul fatto che mai come in questa stagione il club che rappresenta dovrà imporre le proprie strategie a prescindere da eventuali richieste da parte dell'allenatore».

Il 31 agosto perderete Gori e Paganini che sono in scadenza di contratto. Per non arrivare allo stesso tipo di situazione, state parlando con quei calciatori che saranno legati a voi fino al 30 giugno 2021 (Dionisi e Ariaudo n.d.c)?
«Non è la proprietà del momento e comunque anche questo dipenderà dall'esito dell'incontro con il presidente di fine settimana».

Terzo e ultimo calciatore dell'attuale rosa che lascerà il Frosinone è Haas. Avete intenzione di chiedere un nuovo prestito all'Atalanta?
«Nicolas era in prestito e colgo l'occasione per ringraziarlo personalmente per ciò che ha fatto.
Si è dimostrato un bravo ragazzo dentro e fuori dal campo. Ma è tempo di puntare sui nostri giovani di qualità e, quindi, sarà Errico, di ritorno dal prestito alla Viterbese, a rimpiazzarlo».

Per quanto riguarda la preparazione pre campionato, verrà svolta in sede?
«Partiamo dal presupposto che la tempistica tra la fine della stagione 2019/2020 e l'inizio della successiva, fa mancare il senso del concetto di ritiro. Pertanto ci raduneremo a Ferentino a inizio settembre, ci alleneremo sul nostro campo e solo nei primi quattro o cinque giorni staremo tutti insieme nella struttura dell'Hotel Fontana Olente».