Un Frosinone troppo timoroso, la paura di perderla ha bloccato i canarini per oltre un'ora di gioco, con il Crotone che dal primo minuto ha preso possesso del centrocampo dimostrando una superiorità nel possesso palla imbarazzante: 71% nel primo tempo, 67% nel secondo. E così la squadra di mister Stroppa fa il bis, dopo aver espugnato lo Stirpe in Ciociaria  batte i canarini anche  allo Scida nella prima sfida dopo la festa per la promozione in Serie A ed ottiene il record di risultati utili consecutivi:  13.
Rispetto alla gara di Livorno vinta 5-1   Stroppa cambia ma non tantissimo, 4 elementi nuovi e l'esordio stagionale di Festa tra i pali al posto di Cordaz.  Nesta si affida al 3-5-2 con Maiello dal 1'.
Pronti via e già al 3' gli squali hanno l'occasione per passare in vantaggio con Zanellato, abile a deviare verso la porta su corner dalla sinistra, ma Bardi si supera e compie un vero e proprio miracolo. Al 12' ci prova Gomelt con un sinistro che termina alto e 3 minuti dopo invece è Molina ad andare a segno ma l'arbitro annulla per un presunto fallo di Simy su Brighenti, ma il gol era regolare. I ciociari si fanno vedere per la prima volta dalle parti di Festa al 24' con un diagonale destro di Paganini che si spegne al lato. I pitagorici hanno sempre il pallino del gioco in mano e al 33' è Crociata a mettere i brividi a Bardi ma il suo destro, smorzato da un difensore ospite, sorvola la traversa. Sempre Crotone pericoloso, questa volta con Simy che di sinistro si fa ipnotizzare da Bardi (35'). Molina al 39' strappa applausi con un gran bolide da fuori che sfiora il montante superiore della porta ospite. In pieno recupero il Frosinone calcia per la prima volta verso lo specchio della porta, con Salvi, ottima la risposta di Festa in corner.
Al rientro dagli spogliatoi sono due le novità in casa rossoblù con Mustacchio e Barberis che rilevano Gerbo e Zanellato. I ritmi si abbassano con il Crotone che gestisce sempre bene la palla e prova ad impensierire la retroguardia laziale. Il gol del meritato vantaggio arriva al minuto 80' e porta la firma di Tomislav Gomelt autore di un gran gol di sinistro da fuori imparabile per Bardi. Nel finale gli squali hanno anche l'opportunità di raddoppiare con Messias che sfiora il gol con un bel sinistro a giro che si perde di poco fuori. Con questo risultato il Crotone sale a 68 punti e raggiunge il Benevento come reti fatte, ben 63.
TABELLINO
CROTONE: Festa; Cuomo, Marrone, Gigliotti (57' Golemic); Gerbo (46' Mustacchio), Crociata (68' Benali), Gomelt, Zanellato (46' Barberis), Molina (77' Mazzotta); Messias, Simy. A disp: Cordaz (GK), Figliuzzi (GK), Spolli, Bellodi, Maxi Lopez, Jankovic, Evan's. All. Stroppa
FROSINONE: Bardi; Brighenti, Ariaudo, Krajnc; Paganini, Gori, Maiello, Haas (84' Matarese), Salvi; Ciano (71' Dionisi), Novakovich (84' Ardemagni). A disp: Bastianello (GK), Iacobucci (GK), Verde, Citro, Beghetto, Szyminsky, Tribuzzi, Vitale, D'Elia. All. Nesta
Arbitro: Di Martino di Teramo
Reti: 80' Gomelt (C)
Ammoniti: 29' Ciano (F), Gigliotti (C), Cuomo (C), Messias (C), Molina (C), Krajnc (F), Benali (C)

RISULTATI E CLASSIFICA

Benevento-Chievo 0-1
Cittadella-Venezia 1-0
Crotone-Frosinone 1-0
Empoli-Cosenza 1-5
Juve Stabia-Cremonese 1-2
Perugia-Trapani 1-2
Pescara-Livorno 1-0
Pisa-Ascoli 1-0
Pordenone-Salernitana 1-1
Spezia-Entella 0-0

La graduatoria
Benevento 83
Crotone 68
Spezia 58
Pordenone 57
Cittadella 55
Chievo 53
Pisa 53
Frosinone 53
Salernitana 52
Empoli 51
Entella 48
Cremonese 48
Venezia 47
Ascoli 46
Perugia 45
Pescara 45
Cosenza 43
Juve Stabia 41
Trapani 41
Livorno 21
Prossimo turno (Ultima giornata regular season)
Ascoli-Benevento
Chievo-Pescara
Cosenza-Juve Stabia
Cremonese-Pordenone
Entella-Cittadella
Frosinone-Pisa
Livorno-Empoli
Salernitana-Spezia
Trapani-Crotone
Venezia-Perugia