La sconfitta di venerdì sera al "Benito Stirpe" contro il Benevento rischia di complicare la situazione di classifica del Frosinone. Perché se da una parte è vero che nonostante il ko la formazione di Alessandro Nesta ha mantenuto la quinta piazza della graduatoria generale, dall'altra è altresì vero che la nona (prima squadra fuori dalla zona play off), ha ridotto il suo ritardo dai canarini da cinque a tre lunghezze. Sono anzi due le formazioni che occupano il nono posto e tra queste c'è anche quel Pisa che venerdì sera sarà ospite dei ciociari nell'ultima partita della stagione regolare.

Ecco perchè adesso il Frosinone non può davvero più sbagliare, a cominciare dalla trasferta in programma questa sera alle 21 allo "Scida" contro i padroni di casa del Crotone. In caso di risultato negativo, infatti, Brighenti e compagni rischierebbero di essere risucchiati dai toscani, che sono attesi dalla sfida interna contro l'Ascoli, e a quel punto la qualificazione ai play off si deciderebbe tutta nell'ultima partita. Un rischio che, per mille motivi, non va corso in alcun modo. E allora la speranza è che questa sera si possa vedere in campo una squadra ben diversa da quella che ha perso in maniera meritata contro il Benevento. Un Frosinone, cioè, determinato e soprattutto voglioso. Capace di mettere sul rettangolo di gioco quel cuore che da troppo tempo sta mancando. Come abbiamo già modo di dire nei giorni scorsi, in questo momento decisivo della stagione non è certo la tecnica o la tattica che possono fare la differenza, ma soltanto l'amore per la maglia che si indossa. Il Crotone non ha più nulla da chiedere al suo campionato dopo che venerdì sera vincendo a Livorno ha ottenuto la matematica promozione in Serie A, ma lo stesso era per il Benevento. E tutti abbiamo visto come è finita. E allora, prendendo esempio proprio dall sconfitta contro i sanniti, la speranza è che questa sera allo "Scida" si possa rivedere il Frosinone di una volta. Quello capace di vincere le partite non giocando magari bene ma sfruttando al massimo tutte quelle che sono le sue indubbie caratteristiche. E di certo non potranno rappresentare un alibi le solite assenze con le quali Nesta dovrà anche questa volta fare i conti. Perchè la sua rosa di squadra è talmente ampia che sopperire ai forfait di Capuano, Zampano, Tabanelli e Rohden, non dovrebbe essere difficile. Rispetto alla sfida contro il Benevento torna, invece, a disposizione D'Elia.

Per quanto concerne il probabile undici iniziale, in difesa dovrebbe tornare Ariaudo al centro con Brighenti confermato sulla sua destra e Krajnc a sinistra. Sulle corsie esterne di centrocampo, Paganini e Salvi sono in ballottaggio per quella di destra, mentre Beghetto e D'Elia per quella sinistra. I tre centrali dovrebbero quindi essere Gori, Maiello e Haas. A meno che Nesta non decida ancora una volta per il trequartista e in quel caso uno dei tre potrebbe partire dalla panchina per far posto a Tribuzzi o Ciano. L'attacco continua a essere l'unico reparto al gran completo e quindi ci sarà soltanto l'imbarazzo della scelta nel decidere la coppia iniziale. Al momento Dionisi e Novakovich appaiono in vantaggio rispetto allo stesso Ciano, ad Ardemagni e Citro.