Troppo poco hanno fatto Brighenti e compagni per conquistare sul terreno di gioco dello stadio "Provinciale" di Trapani la quarta vittoria nelle quindici partite in cui le due formazioni si sono trovate di fronte in Sicilia. Forse chiedere di più alla prima gara dopo oltre tre mesi di stop, durante i quali non si sono disputate amichevoli, può essere anche fuori da ogni logica calcistica. Quella di ieri a Trapani, comunque è finita 0 a 0 ed è stato il primo risultato ad occhiali dei cinque pareggi che i canarini hanno conquistato in trasferta. Un punto che smuove la classifica ed è un fatto scontato, ma non nella stessa misura in caso di vittoria. In tutti i modi il distacco dal Crotone, che ha giocato in casa, è rimasto inalterato ma Spezia e Cittadella hanno accorciato sui canarini di due lunghezze. Dunque la prima delle dieci finali per arrivare alla conclusione del campionato non ha fatto registrare miglioramenti nella classifica della squadra di Nesta che, ora, può sfruttare il prossimo turno casalingo ma dovrà battere il Cittadella che contro i canarini ha pareggiato sei volte e mai vinto, perdendo le restanti sei partite. Alessandro Nesta è apparso contento della prestazione della squadra e del punto conquistato.

«A Trapani - ha precisato - hanno sofferto squadre forti e alludo al pareggio conquistato dallo Spezia e alla vittoria sull'Entella nelle ultime partite prima dello stop».
Un punto guadagnato o due persi? «Chi può dirlo? Siamo contenti di essere tornati a giocare ma è difficile senza pubblico e con il caldo. Ma va bene così. È chiaro che una vittoria ci avrebbe permesso di tornare al secondo posto e di mantenere a distanza le altre. Comunque ci abbiamo provato, soprattutto nel secondo tempo abbiamo avuto un paio di occasioni per sbloccare il risultato. In particolar modo con Tabanelli»
Un pareggio che lascia l'amaro in bocca?
«Ripeto che sono contento perchè la squadra ha dato quello che poteva. Sono fiducioso. Anzi convinto che crescerà sicuramente».
Un giudizio su Ardemagni?
«È entrato bene in partita e la sua presenza in campo si è fatta sentire».
Il Trapani non ha mai tirato in porta: soddisfatto?
«Sicuramente sì anche se so benissimo che contro di il Frosinone non è facile giocare. Sono soddisfatto anche di questo particolare importante».