Alzi la mano chi, dopo oltre cento giorni in cui il calcio si è fermato completamente, è in grado di poter dire cosa potrà accadere oggi al Frosinone impegnato nella trasferta di Trapani. Davvero troppe le incognite per azzardare pronostici. Certo la classifica parla chiaro, con i canarini terzi e i granata penultimi, ma se poi andiamo a vedere che nel momento dello stop del torneo l'undici di Castori aveva ottenuto quattro punti in due partite mentre quello di Nesta uno solo, allora ogni discorso lascia il tempo che trova. Alla luce di queste considerazioni una piccola verità può comunque essere cavalcata: il Frosinone è più forte del Trapani e se quindi darà vita a una prestazione impeccabile sotto tutti i punti di vista, siamo convinti che il successo non dovrebbe sfuggirgli. In altre parole, per espugnare il "Provinciale" Brighenti e compagni dovranno dare vita a una prova di qualità, ma prima ancora di grande intelligenza tattica e non solo. Come abbiamo sottolineato più volte negli ultimi giorni, alla resa dei conti la partita di questo pomeriggio può essere considerata una sorta di prima di dieci finali. E quindi come tale va assolutamente chiusa con un successo.

L'aspetto tecnico e tattico
Anche se dopo tutto questo periodo di inattività il peso specifico dell'aspetto tecnico e tattico conterà meno del solito, andiamo a vedere che Frosinone potrebbe essere quello che scenderà in campo inizialmente al "Provinciale". Iniziamo subito dicendo che Nesta dovrà rinunciare a Dionisi squalificato e a Ciano infortunato. Due assenze indubbiamente pesanti, ma Novakovich, Ardemagni e Citro possono comunque garantire alla manovra offensiva canarina il giusto peso. Per il resto in difesa il tecnico dei giallazzurri dovrebbe affidarsi al solito terzetto (Brighenti, Ariaudo e Capuano), mentre per quel che concerne il quintetto di centrocampo, certi di una maglia appaiono Maiello e Rohden, mentre per le altre tre Salvi, Beghetto e Gori appaiono in vantaggio su quei compagni che ricoprono il loro stesso ruolo.

Nesta

Dopo centoquattro giorni dall'infausto 7 marzo scorso, quando il Frosinone è stato battuto in casa dalla Cremonese in uno stadio privo di supporter giallazzurri, il tecnico Nesta è tornato a parlare alla vigilia della gara che rimette in movimento il campionato a dieci giornate dal termine. Dopo la lunga ed estenuante sosta, imposta anche alla Serie B da Covid 19, il calcio e le sue dinamiche sono cambiate sotto tutti i punti di vistata tanto che, nella gara della ripartenza che i canarini giocheranno oggi pomeriggio allo stadio "Provinciale" di Trapani, le incognite sono di molto superiori alle certezze. E il tecnico dei canarini, dopo aver accennato alle prime, preferisce estrarre dal mazzo delle seconde una considerazione che si basa sulla realtà del momento. Non può dire cosa conti di più nell'affrontare la gara con il Trapani se la testa, l'entusiasmo o l'aspetto fisico, ma se ci saranno tutte e tre andrà sicuramente meglio. Ed ecco la certezza: «Noi abbiamo lavorato bene - ha precisato - anche perchè abbiamo avuto pochi giocatori che sono stati costretti a fermarsi. Questo ha dato continuità al nostro lavoro, tant'è verso che abbiamo concluso la terza settimana di allenamenti collettivi. Se poi ci aggiungiamo concentrazione e determinazione maggiori rispetto agli avversari possiamo farcela».

Dieci le domande poste a Nesta e a tutte ha risposto con il solito tono di tranquillità forse anche esagerato. Che niente e nessuno riuscirà a modificare. Come pure a fargli cambiare idea nel fornire ai taccuini del cronisti il nome dei canarini tra i convocati per la gara odierna (sono comunque ventiquattro quelli partiti alla volta di Trapani), che potrebbero far parte della formazione iniziale.
E, infatti, sull'argomento niente è venuto fuori anche perchè non gli è stato chiesto. Soltanto un nome è stato fatto: quello di Matteo Ardemagni. Potrebbe essere l'ex Ascoli l'uomo in più del Frosinone nella partita contro la formazione di Castori?
«Speriamo. Ardemagni si è fatto male non appena giunto da noi e, quindi, è stato fermo. Per lui la sosta ha rappresentato un fattore positivo perchè si è potuto allenare bene ed ora è pronto. Penso che un calciatore di esperienza come lui potrà darci una mano».
Ma giocherà dall'inizio o nel corso della partita? Lo sapremo oggi pomeriggio quando le squadre scenderanno in campo. Del Trapani che il Frosinone si troverà di fronte ha quindi precisato: «prima dello stop stava facendo bene contro avversari forti, pareggiando tra l'altro ad Empoli, ma ora non sappiamo come sarà. Comunque dovremo pensare a noi e fare la nostra partita per vincerla. La penso come il presidente Stirpe. Il risultato è importante e speriamo di conquistarlo giocando bene. L'importante però resta la vittoria».

Cosa lo preoccupa di più? «La tenuta perchè pur giocando molte partite in famiglia, l'incognita resta».
E le cinque sostituzioni...
«Sono giuste perchè ho parlato di squadra pronta ma non prontissima. Quindi i cinque cambi sono una risorsa importante».

L'avversario

L'allenatore del Trapani Fabrizio Castori, in vista della sfida di sabato contro il Frosinone, ha rilasciato delle dichiarazioni in conferenza stampa. Per vincere sarà fondamentale l'atteggiamento, ha detto: «Conosco bene il Frosinone con un presidente che ha creato una struttura ad altissimo livello. Non possiamo però guardare agli altri. I risultati del passato non li guardo: le partite vanno giocate e si riparte da zero a zero. Sono statistiche che non mi piace analizzare. Nel calcio conta l'atteggiamento, non il modulo». Castori, dovrà rinunciare a qualche pedina fondamentale in formazione e non nasconde le difficoltà: «Avere una squadra al completo è fondamentale. Luperini, Del Prete, Moscati e Jakimovski non sono ancora pronti e non so se saranno in grado di essere disponibili per la ripresa al campionato. Ci vorrà un po' di rodaggio. Dopo la partita avrò un riferimento fisico. Ho sempre messo a primo posto la velocità. Dobbiamo essere bravi a non fare scivolare i nostri punti di forza».

Le probabili formazioni

La classifica