Dopo 82 giorni trascorsi tra riposo forzato, allenamenti a casa e sul campo (facoltativi e individuali) i canarini sono tornati ad lavorare in maniera collettiva. L'ultima seduta si era svolta giovedì 12 marzo, cinque giorni dopo la maledetta partita persa con la Cremonese, quando anche al campionato di Serie B venne imposto lo stop. Ieri mattina la prima del nuovo corso che dovrebbe concludersi il 1° agosto con la disputa della gara contro il Pisa allo "Stirpe". Presenti tutti e ventinove i canarini a disposizione di Nesta e del suo staff, che hanno iniziato la seduta con una serie di esercitazioni tecniche lungo un circuito di lavoro diversificato.

Quindi il mister ha impegnato il gruppo con esercitazioni tattiche per concludere l'allenamento con una partitella su campo ridotto. Soltanto Ariaudo e Ciano hanno svolto un lavoro differenziato: il difensore per un lieve affaticamento mentre l'attaccante, come si ricorderà, è reduce dall'infortunio al legamento crociato posteriore del ginocchio sinistro, accusato nel corso della gara con il Perugia. Comunque entrambi dovrebbero rientrare in gruppo quanto prima. Per il resto hanno partecipato alla partitella anche i canarini assenti per infortunio nell'ultimo periodo di calcio giocato: Ardemagni, Gori e Tabanelli. Stamane la seconda seduta di allenamenti è iniziata alle ore 9,45. Il fatto che Nesta ha a disposizione l'organico al completo è di buon auspicio per la ripartenza del campionato.

Riunione della Lega di B
Stamane, intanto, con inizio alle 10, si è riunito il Consiglio di Lega, presieduto da Balata, per discutere numerosi argomenti all'ordine del giorno. A seguire sarà la volta dell'assemblea delle venti società per la ratifica delle decisioni adottate. Sarà una riunione molto importante che dovrà decidere il calendario dei dieci turni di gara, il numero delle sostituzioni da effettuare durante una partita e le alternative che si dovranno attuare nel caso di un ulteriore e definitivo stop del campionato stesso. In questi giorni si sta parlando di vari Piani della Figc che, pur puntando a tutti costi ai verdetti del campo, non può escludere la chiusura anticipata della stagione.

Ed ecco allora pronti i Piani B e C di Gabriele Gravina che, però, ha ricevuto sull'argomento una lettera del proprio del presidente della Lega di Serie B. Balata ha chiesto a numero uno della Figc delucidazioni circa il PianoB, che affronta il problema della disputa dei play off e play out, e del Piano C, relativo alla cristallizzazione della classifica e ai verdetti decisi tenendo presente i meriti sportivi. Due punti che, secondo alcuni articoli dello statuto Figc richiamati dallo stesso Balata, devono essere decisi di comune accordo con le Leghe di competenza. In particolar modo quello riguardantei «meccanismi di promozioni e retrocessioni», apparsi i più controversi per le diverse valutazioni fatte dalla società e che sono trattati dall'art.
27 dello Statuto federale al comma 3.

Tutti argomenti di straordinaria importanza che, secondo il presidente Balata, «dovranno essere chiariti subito per evitare di sconfinare ancora una volta in contenziosi che non fanno bene alla credibilità dell'intero sistema».