Dopo due settimane in cui la società canarina ha preferito non far rilasciare interviste ai suoi calciatori, nel fine settimana è arrivata quella del capitano Nicolò Brighenti ai ragazzi dell'ufficio stampa giallazzurro nel corso della trasmissione del Media Center del Frosinone Calcio che va in onda sull'emittente ufficiale del club, Radio Day. Domande per il difensore giallazzurro sono arrivate dai conduttori Manuel Pasquini e Federico Casinelli, ma tante anche dai radio ascoltatori.

Tra i passaggi più interessanti c'è stato certamente quello riguardante la ripresa degli allenamenti, anche se individuali, arrivata a inizio della scorsa settimana.
«Finalmente - ha detto Brighenti - abbiamo ritrovato quel prato verde che tanto ci è mancato. Soprattutto nell'ultimo periodo. Perché se a inizio isolamento poteva anche essere "simpatico" allenarsi in casa, visto che era una cosa del tutto nuova, adesso stava cominciando a diventare un incubo. Per cui, fortunatamente sembra che piano piano la situazione stia tornando nei giusti binari».

Il capitano ha poi espresso le sue sensazioni per quanto riguarda la probabile ripresa del campionato.
«Tornare a giocare partite ufficiali rappresenterà un vero e proprio enigma. Nel senso che mai nella storia del calcio era successo che in pieno campionato ci si dovesse fermare per un periodo così lungo. Per cui parliamo di un banco di prova molto particolare per tutte le squadre. Ora dovremo svolgere una preparazione come a inizio stagione, ma per giocare solo dieci
partite e non trentotto. Per cui alla fine potrà succedere di tutto».

Il punto fondamentale per Brighenti sarà quello di ripartire dalla solidità difensiva dimostrata in tutto il girone di ritorno fatta eccezione per le ultime due partite in cui la squadra ha subito quattro reti. «Anche se il mister predilige la fase offensiva, ritengo che alla ripresa del campionato sarà fondamentale nonsubire golcome siamo riusciti afare praticamenteper tutte le partite del girone di ritorno ad eccezione delle ultime due».