Inizio di settimana con alcune importanti novità per il Frosinone che ha ripreso l'attività in vista dell'inizio della preparazione e, quel che più conta, della ripartenza del campionato. Nessuna delle due date è stata ancora fissata ma dovremmo essere giunti quasi alla vigilia di decisioni attese da tempo. Ieri il club di Viale Olimpia ha emesso il secondo comunicato, dopo quello del primo maggio, in cui si precisa nella sostanza quanto abbiamo anticipato nei giorni scorsi. Ecco il testo: "Il Frosinone Calcio srl comunica che, a partire dalla mattinata odierna e fino a tutta lagiornata di domani, lo staff medico del club sta sottoponendo e sottoporrài propri tesserati agli accertamenti sanitari finalizzati alla ripresa dell'attività della prima squadra. Nei giorni successivi, all'esito dei predetti test, riprenderanno le sedute di allenamenti individuali, in occasione delle quali saranno rigorosamente rispettate tutte le misure a tutela della salute degli atleti, tecnici e collaboratori, in scrupolosa adesione alle prescrizioni delle autorità".

Questo significa che, nel corso degli allenamenti individuali, dovranno essere osservate tutte le norme contenute nelle linee guida, ormai note, che riguardano la distanza tra i calciatori, il divieto di assembramento e dieffettuare partitelle e via di seguito.

Ripresa dell'attività
Possiamo dire che in questi due giorni fissati per effettuare i primi controlli, i canarini hanno svolto e svolgeranno sedute di attività individuale. In tutto saranno ventotto i calciatori giallazzurri; quattordici si sono allenati ieri mattina e altrettante stamane. Nella mattinata di ieri, dunque, sul campo di sono alternati due gruppi di sette canarini (il primo ha lavorato alle 9 e il secondo alle 11), sotto lo sguardo vigile di Alessandro Nesta e del suo staff. Gli stessi calciatori si sono sottoposti nel pomeriggio ai controlli. Il tutto sarà ripetuto oggi per i restanti quattordici canarini.

Ovviamente i test saranno allargati all'intero gruppo dei dipendenti, che sono a contatto con i calciatori ad iniziare dal tecnico e dai suoi collaboratori. Gli allenamenti individuali dovrebbero continuare anche per tutta la settimana e, comunque, fin quando non sarà fissata la data dell'inizio delle sedute di squadra. Data che potrebbe essere decisa nel corso della riunione della Lega di B di domani. Per ora l'orientamento sembra essere quello del 28 maggio. I fari restano accesi sulla giornata di domani, quando in programma cisarà l'incontro tra il premier Conte e i vertici del calcio. Potrebbe essere la volta buona per sapere il giorno in cui riprenderà il campionato di Serie A. Per ora sembra sfumato il 13 giugno, perchè l'ultimo decreto copre il periodo dal 18 maggio al 14 giugno. Si pensa, quindi al 20 dello stesso mese.

Protocollo più leggero
Il tutto in attesa del protocollo valido per la ripresa degli allenamenti di squadra. A tal riguardo c'è da aggiungere che, nel tardo pomeriggio festivo, la Figc e la Lega di A lo hanno fatto pervenire al ministro Spadafora che, a sua volta, lo ha posto a disposizione del Comitato tecnico scientifico. Si tratta del documento che, approvato dal Ctf e dalla stessa Figc per i ritiri blindati, è stato in alcuni punti rigettato dall'assemblea dei club di A perchè contenente linee di guida stringenti e difficilmente attuabili. Su questo protocollo dovrà ora esprimersi il comitato di esperti del Ministero della Salute. Tra le novità più importanti, niente ritiro blindato.
Insomma non ci sarà la "clausura" e i calciatori dovranno raggiungere il luogo dell'allenamento con proprie macchine e muniti di mascherina e quant'altro necessario per evitare il contagio. Quindi ritorno nei rispettivi domicili. In caso di positività di un calciatore, lo stesso dovrà essere subito isolato come pure il gruppo squadra, quest'ultimo in un apposito centro in precedenza comunicato, dove verrà sottoposto a tutti gli accertamenti del caso (tamponi rapidi e test sierologici) per due settimane, nel corso delle quali potrà continuare ad allenarsi. In questo caso i componenti del gruppo squadra dovranno restare rigorosmente isolati dall'esterno. Su queste nuove norme dovrà esprimersi, come detto, il comitato tecnico scientifico e le decisioni sono attese per le prossime ore.