Secondo quanto comunicato con la nota del primo maggio scorso, il Frosinonde Calcio tornerà a radunarsi oggi all'interno della "Città dello Sport" di Ferentino. Non per riprendere l'attività sul campo, ma per sostenere, all'interno di un laboratorio poco distante dal centro sportivo giallazzurro dei test sierologici che si concluderanno nella giornata di domani. Dopodichè, se il programma non subirà modifiche, i canarini se ne torneranno a casa per rivedersi dopo una decina di giorni.

Insomma il Frosinone Calcio, al pari di altri club che partecipano alla Serie B, non inizierà gli allenamenti individuali, allargati anche alle squadre professionistiche non solo in luoghi pubblici ma anche all'interno di strutture proprie, ma attenderà la comunicazione dell'inizio degli allenamenti di squadra per cominciare, dopo essere stata sottoposta agli esami del tampone, la vera fase di preparazione alla ripartenza del campionato. Che è ancora lungi dall'essere decisa come ha tenuto a precisare il premier Giuseppe Conte nell'apparizione in tv di fine settimana.

E non dovrebbero continuare nemmeno gli allenamenti facoltativi cui hanno aderito più della metà dei canarini nelle nove sedute che si sono concluse nella tarda mattinata di sabato. Dunque la società resta in attesa degli sviluppi della situazione attorno ai temi del protocollo, deciso dal Comitato tecnico scientifico del Ministero della Salute e ritenuto troppo rigido, ed alla possibilità di annullare i ritiri bloccati per due settimane del "gruppo squadra".