Da mercoledì i canarini non dovranno recarsi al Parco Matusa o alla Villa Comunale per cominciare a muoversi singolarmente nella speranza che il campionato possa riprendere, ma potranno farlo nella struttura della "Città dello Sport" di Ferentino, dove sono soliti effettuare gli allenamenti durante la stagione.
In una nota inviata ai Prefetti, il Viminale ha ribadito la ripresa degli allenamenti individuali a iniziare da oggi 4 maggio anche per le squadre di calcio, specificando che «è consentita anche agli atleti e non, di discipline non individuali, come a ogni cittadino, l'attività sportiva individuale, in aree pubbliche o private, nel rispetto delle distanze di sicurezza interpersonale di almeno duemetri erispettandoil divietodi ogni forma di assembramento».

Il tutto determinato dalle decisioni di alcuni governatori di andare oltre le disposizioni del Governo. Ha iniziato quello dell'Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, fissare la ripresa, seguito dai colleghi delle regioni Campania e Lazio: Vincenzo De Luca e Nicola Zingaretti. Infine anche la Regione Sardegna si è accodata con la sola eccezione del Lazio che ha deciso di riprendere gli allenamenti il 6 maggio. A questo punto il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ha interpellato sabato sera il Comitato tecnico-scientifico per valutare la possibilità di allargare il protocollo delle linee guida riguardanti gli atleti di interesse nazionale degli sport individuali anche a quelli degli sport di squadra.

Una volta avuta la risposta positiva il ministro Spadafora ha avviato la procedura perchè, poi, dal Viminale partisse la lettera ai vari prefetti. Anche perchè si sarebbero anche ridotte per gli atleti i pericolo di contagio, allenandosi in luoghi non accessibili al pubblico.