Nonostante la festività di venerdì e quella odierna, nella giornata di ieri il Media Center del Frosinone, grazie all'emittente Radio Day, non ha fatto mancare il suo consueto appuntamento del sabato con la sua trasmissione. Ospite questa volta è stato il centrocampista centrale Raffaele Maiello. Si è partiti, chiaramente, da questo momento di stop del campionato che va sempre più allungandosi e nonostante gli allenamenti quotidiani in casa, comincia a pesare davvero tanto.

«Nonostante - dice - ci alleniamo tutti i giorni sia a livello individuale che di squadra in maniera costante e con tutti i criteri possibili e immaginabili grazie al lavoro dei nostri preparatori, ogni giorno il campo ci manca sempre di più. Adesso sta davvero diventando dura».
Senza entrare nel merito di una possibile ripartenza o meno, per Maiello prima di poter tornare a giocare una gara ufficiale ci vorranno comunque almeno venti giorni di preparazione specifica.

«Per quanto a livello muscolare stiamo facendo tutto e bene, lavorare sul campo è tutta un'altra cosa. Solo il pallone e la partita possono darti l'intensità necessaria per poi tornare al calcio vero. Per non parlare dell'aspetto mentale. Non avendo un obiettivo quale può essere la partita del sabato o della domenica, è chiaro che nel lavoro per quanto fatto bene non c'è mai il massimo dell'intensità mentale appunto».

In caso si riuscisse a chiudere la stagione in maniera regolare, Maiello ritiene che bisognerà comunque aspettarsi qualche squadra che rappresenterà una sorta di sorpresa. Come dire che le ultime dieci gare che ancora mancano alla fine della regular season saranno una sorta di mini campionato nel campionato.
«Secondo me assisteremo a una ripresa, se ci sarà, anomala. Perché non sarà facile riprendere dopo uno stop così lungo e durante il quale è stato impossibile allenarsi in maniera normale».

L'augurio è che il Frosinone non risenta di tutto questo e riesca a riprendere così come stava facendo nell'ultima parte di stagione fatta eccezione per la fra contro la Cremonese. «Per noi sarà fondamentale riprendere da dove abbiamo lasciato. E di certo ce la metteremo tutta per far sì che ciò accada. Dovremo essere bravi a far valere sul campo la maggiore qualità rispetto a tante altre avversarie, ma anche condirla con la giusta dose di fisicità. In Serie B lo sappiamo benissimo che prima di tutto c'è bisogno di correre più degli altri».

Per chiudere un pensiero ai tifosi e soprattutto un augurio che sa tanto di speranza. «Innanzitutto spero dal profondo del cuore che stiano bene, perchè questa è sicuramente la cosa principale. Per il resto li invito a pensare sempre positivo e do loro appuntamento allo stadio. E speriamo che questo possa accadere il più presto possibile».