Nel corso della riunione del Consiglio direttivo della Serie B, convocato dal presidente Mauro Balata in videoconferenza, si è giunti nella determinazione di deliberare la necessità di prolungare la data del 2 agosto prossimo, fissata dalla Uefa, per la conclusione della stagione. All'unanimità è stato deciso che occorreranno tre mesi, a partire dal giorno in cui saranno ripresi gli allenamenti collettivi, per portare a conclusione il campionato e quindi giocare play off e play out.

Il Consiglio di Lega ha motivato la nuova decisione per alcune sopraggiunte ragioni di ordine tecnico, atletico e organizzativo. In particolare il motivo più importante è rappresentato dal fatto che la ripresa degli allenamenti di squadra potrebbero subire un rinvio, dal momento che il protocollo delle linee guida anti-contagio, redatto dalla commissione medico-scientifica della Figc, potrebbe subire delle ulteriori modifiche su richiesta del Governo. Senza considerare, poi, il fatto che difficilmente potrebbe essere attuato nella sua completezza dai club di B. Comunque venerdi 8 maggio si riunirà il Consiglio Federale.

Se sarà deciso un finanziamento in favore delle società per adeguarsi al protocollo sanitario, allora gli allenamenti collettivi anche per la Serie B potrebbero essere ripresi il 18 maggio, come previsto dall'ultimo decreto. Diversamente la data suddetta slitterà a giugno, sperando che la situazione sanitaria subisca un miglioramento ulteriore. La stagione, comunque, potrebbe concludersi ad agosto, mese in cui si giocheranno le ultime partite di Coppa. Se tutto fosse filato liscio, la stagione agonistica della Serie B, play off compresi, si sarebbe conclusa il 31 maggio con la partita di finale per decidere la terza formazione promossa in Serie A.

Se consideriamo che la gara di Trapani, la prima da affrontare alla eventuale ripresa del campionato, si sarebbe giocata il 14 marzo, in due mesi e mezzo si sarebbero disputati le dieci restanti partite e i cinque turni di play off. Due mesi esatti (14 marzo la gara con il Trapani e 14 maggio l'ultima con il Pisa) per chiudere il campionato e 16 giorni per i play off. Per colpa di Covid 19, i tempi saranno più stretti nell'una e nell'altra eventualità avanzate dalla Lega di B. Tutto questo mentre il ministro Vincenzo Spadafora è diventato nuovamente pessimista, tornando a paventare possibilità concrete che la ripresa dell'attività agonistica difficilmente potrà avvenire.

Lo ha fatto nel corso di un intervento nella trasmissione Omnibus su La 7 affermando di «vedere un sentiero sempre più stretto dopo che il protocollo, presentato dalla Figc, è stato ritenuto non sufficiente dal comitato tecnico-scientifico del Governo». Dopo aver ribadito che la ripresa degli allenamenti non comporta anche la ripresa dei campionati, Spadafora ha tagliato la testa al toro aggiungendo che «se vogliamo soltanto le certezze, allora comportiamoci come Olanda eFrancia che hanno fermato tutto».