Il Real Cassino Colosseo ridimensiona i suoi obiettivi stagionali. L'improvviso addio di mister Fabio Gerli che ha abbandonato l'incarico sulla panchina verde-granata una decina di giorni fa per motivi strettamente personali, ha aperto una falla importante nell'organizzazione del sodalizio di patron Vincenzo Valente che si è cautelato richiamando in sella il fido Roberto Zollo, che ha già due esperienze sulla panchina cassinate. Difficile, almeno allo stato dell'arte, che si punti al salto di categoria come si era annunciato nelle settimane scorse. Con l'ex tecnico dell'Anagni è andato via anche il neo diesse Nando Carbone che non si è sentito di portare avanti la proposta della dirigenza del Real: «L'unico rammarico è che abbiamo perso tempo prezioso che poteva essere investito in programmazione e nella scelta di altre figure - sono le parole del primo firmatario del progetto verde-granata, Vincenzo Valente - a saperle prima certe cose si poteva agire in maniera differente. Invece si è perso tempo e lavoro». Tutto da ripensare, dunque, il ruolo del Real Cassino Colosseo nel prossimo campionato di Promozione. Infatti tutto lascia presagire che questa sarà una stagione di transizione in attesa di quegli stimoli che sono naufragati con gli addii a due figure di assoluto rilievo per la categoria: «Il nostro intento adesso è quello di promuovere un progetto con risorse interne - spiega il patron cassinate - un progetto che faccia perno sui giovani e che dia loro luce nel secondo campionato regionale. Disputeremo un torneo onesto e gagliardo che punterà in primis al mantenimento della categoria».
È senz'altro amareggiato Valente che sottolinea: «Dopo gli abbandoni che potevo fare? Ritirare la squadra? Certi ruoli non si sostituiscono con i primi che passano, ma certe persone hanno delle qualità che ad un punto non trovi più sul mercato in un momento così avanzato».