Continua a comporsi in un turbinio di avvicendamenti tra annunci e presentazioni lo scacchiere del Cassino. A meno di una settimana dall'inizio del lavoro sul campo, i nuovi biancazzurri iniziano a familiarizzare con l'ambiente prima di mettersi in pantaloncini e maglietta e cominciare a sudare nel ritiro casalingo agli ordini di mister Corrado Urbano.  A mettersi a nudo, stavolta, è il pezzo pregiato della campagna acquisti cassinate: l'attaccante Francesco Marcheggiani. Ternano, classe '91, l'ex Rieti si presenta con un background di assoluto livello, in altri tempi si sarebbe chiamato "attaccante di categoria". Eh sì perché la strutturata punta umbra arriva all'ombra della celebre abbazia benedettina con 115 reti all'attivo in quasi 250 presenze in carriera realizzando il grosso del bottino in Interregionale tra Rieti, Maccarese e Gualdo. Ma è proprio negli ultimi anni che Marcheggiani ha incrementato il suo score: solo nella scorsa stagione ha regalato il suo contributo determinante al salto di categoria del Rieti grazie a 20 centri. Attaccante di peso ma non prima punta statica, Marcheggiani può sistemarsi indifferentemente al centro o su uno dei versanti esterni in caso di tridente. E proprio questa sua duttilità dovrebbe integrarsi al meglio con le caratteristiche di Prisco che assomigliano più ad un numero 9 classico.

Urbano avrà materiale con cui divertirsi a studiare le chimiche che portino a tanti gol. «Sono un attaccante puro, ma all'occorrenza mi spingo sui versanti destro e sinistro- sono le prime parole del nuovo bomber cassinate - al Rieti devo tutto, lì ho raggiunto il mio stato di forma migliore e traguardi importanti, ringrazio tutti i miei compagni per la splendida cavalcata della scorsa stagione, ma soprattutto la dirigenza che ha messo tanta energia e risorse per raggiungere la Serie C. Ho atteso pazientemente quali fossero i progetti della nuova società, credevo che in Lega Pro si facessero discorsi più ambiziosi ma, con il massimo rispetto per le decisioni della nuova società, ho creduto opportuno accettare il discorso Cassino decisamente più in linea con le mie idee, pertanto dopo aver ricevuto alcune proposte interessanti ho optato per i biancazzurri».  Marcheggiani si prepara all'impatto col pubblico cassinate esternando le sue sensazioni nei confronti del nuovo ambiente: «Sono stato il beniamino dei tifosi del Rieti - asserisce - siamo riusciti con i risultati a portare oltre 2mila persone allo stadio, preciso che il primo anno non superavamo i 200-300 tifosi a domenica, mi piacerebbe che accadesse questo anche a Cassino, so che è una piazza calda e pretenziosa, spero con le mie reti in primis di farmi amare dal popolo biancazzurro e successivamente di poter regalare loro il salto di categoria. L'impatto con il presidente è stato cordiale, è una persona semplice e umile, ma dal suo atteggiamento spiccano doti innate che porteranno questa società molto in alto. Ho scherzato con lui, ribadendo le tre marcature in due partite che l'anno scorso ho siglato contro il Cassino, lui molto divertito ha risposto che quest'anno era più sereno poiché sono dei vostri.

Un'ottima impressione l'ho riscontrata anche del mister, persona preparata e con esperienza da vendere, credo che i suoi moduli sono confacenti alle mie caratteristiche. Penso che con Prisco e Abreu si stia delineando un buon attacco».
Il cassinate si spinge a fare anche le carte al prossimo campionato di D anche se sottolinea: «È prematuro dare un giudizio - dice – penso comunque che stiano lavorando bene Latina, Albalonga e Monterosi, aggiungerei anche il Cassino che già l'anno scorso ha stupito per determinazione sfiorando i play off.  Comunque non vedo l'ora di iniziare, dovrò solo ripagare tanta fiducia».