Il Cassino alla spicciolata presenta i suoi nuovi acquisti. Dopo la firma arrivata in principio di settimana scorsa, alla stampa viene presentato Vittorio Nocerino combattente di terza linea che ha sposato il progetto biancazzurro d'intesa con la coppia Urbano - Di Santo.  Classe 1992, il difensore campano è stato rilevato dal Portici dove nella scorsa stagione ha timbrato 31 volte la presenza mettendo a segno anche una marcatura. Se la proiezione offensiva non è proprio il suo asso nella manica del neo cassinate (3 reti in quasi 200 presenza tra Serie C e D), Nocerino può vantare invece un'ottima presenza fisica in marcatura. Urbano, quindi, ha il suo "cagnaccio" ad affiancare il più riflessivo e navigato Brack nella cerniera centrale.

«È qualche anno che attendevo un contatto del Cassino - sono le sue prime parole nel post firma - ho seguito la formazione biancazzurra nel corso degli anni e ho constatato la determinazione della società, in pochi anni il progetto Serie D e l'anno scorso i play off sfiorati. Sono contento che il dg Di Santo mi abbia cercato. Ho molta stima di lui e ritengo che sia una persona con esperienza, i suoi progetti e le società con cui ha collaborato hanno sempre raggiunto traguardi importanti».  Di origini napoletane, Nocerino inizia la sua avventura di prima squadra con l'Arzanese, successivamente allaccia contatti con il Carpi che gli valgono esperienze in C2 con l'Andria, nel 2013/14 c'è l'Aversa e successivamente a Pomigliano, Francavilla, Sarnese e Portici in Interregionale: «Compio 26 anni il prossimo 16 dicembre e credo di dover dire ancora la mia in ambito calcistico, l'esperienza accumulata mi aiuterà molto».  L'ex Portici racconta il suo primo impatto sotto l'abbazia: «Ho conosciuto il presidente Rossi la settimana scorsa, mi ha stupito per l'umiltà e nello stesso tempo per l'entusiasmo che infonde. Penso di assomigliare un po' a lui caratterialmente, probabilmente è per questo che ho accettato subito il suo invito, prima che presidente è una brava persona, mi ha subito fatto capire che il suo progetto era serio e andava onorato. Sono giunto a Cassino per vestire con onestà sportiva e serietà la maglia biancazzurra. I tifosi? Mi hanno riferito della loro costante presenza anche durante gli allenamenti, questo non fa altro che spronarmi, sugli spalti si fanno sentire ed io da uomo del Sud credo che sia un fattore importante. Non vedo l'ora di ambientarmi e il fatto che conosca molti elementi della rosa accelererà i tempi di inserimento. Arrivo a Cassino per vincere e vi prometto di mettercela tutta».