Dopo quattro anni e mezzo di militanza con il Morolo, Gianluca Colò è pronto a iniziare la sua nuova avventura con la maglia dell'Arce. Una scelta dettata dalla volontà di cercare nuovi stimoli e di abbracciare un progetto più convincente di quello proposto dalla squadra lepina. Il difensore classe 1991, però, non dimentica il passato e rimarrà sempre legato ai suoi vecchi colori, ai quali tanto ha dato in termini di grinta e agonismo.

Colò svela dunque le ragioni che lo hanno spinto a sposare la causa arcese: «Ho deciso di fare un campionato diverso dopo le ultime difficili stagioni con il Morolo. Tra le varie squadre che si erano proposte ho preferito parlare con l'Arce. Devo dire che il presidente Alessandro Marrocco mi ha fatto un'ottima impressione: è stato molto chiaro, mi ha parlato dei suoi propositi e ho subito capito che la società è estremamente solida. Poi è normale che l'arrivo di mister Stefano Campolo abbia inciso sulla mia scelta, perché mi sono trovato molto bene con lui e apprezzo la maniera in cui lavora». Parlando della sua vecchia squadra, Colò non può che essere dispiaciuto per i problemi che la dirigenza morolana sta incontrando nel programmare la prossima stagione. «Dopo che il presidente Costantini ha lasciato il suo incarico un paio di anni fa, è stato via via più difficile trovare il bandolo della matassa. A Morolo ci sono delle persone che stimo molto e che hanno grande passione per la squadra, ma non basta questo per portare avanti un progetto importante. Mi dispiace aver lasciato una realtà alla quale sarò sempre affezionato, ma era giunto il momento di cambiare».

L'obiettivo della società arcese è quello di centrare una salvezza il più tranquilla possibile, mentre quello di Colò è di migliorarsi costantemente. «Cercheremo di salvarci il prima possibile, evitando di soffrire nelle ultime giornate. Da questo punto di vista, il lavoro di mister Campolo potrà sicuramente aiutarci. Per quanto mi riguarda, mi allenerò come sempre al massimo delle mie possibilità. Al di là di questo, non mi dispiacerebbe fare qualche gol per aiutare i miei compagni».