Mattone dopo mattone, l'A.S.D. Città Monte San Giovanni Campano sta allestendo la rosa calciatori per la stagione 2018-2019. I primi due, fondamentali, tasselli per poter programmare il futuro nel migliore dei modi sono stati l'ingaggio di mister Ezio Castellucci e l'investitura a direttore sportivo di Ernesto Terra. Il binomio Castellucci-Terra, un lusso per il campionato di Promozione, si sta muovendo in diverse direzioni per cercare di ridurre al minimo il margine di errore e regalare ai presidenti Sandro Sigismondi e Giovanni Mastrantoni e la tifoseria giallo-azzurra le soddisfazioni che meritano.
Il primo colpo in entrata da parte del diesse Terra è stato la riconferma di bomber Loreto Macciocca, giocatore che nella passata stagione, oltre a mettere in mostra numeri importanti, ha dimostrato di essere un trascinatore in campo e fuori. Sia nei momenti migliori della stagione, sia quando la squadra ha dovuto affrontare e superare delle difficoltà, Macciocca non si è tirato indietro, denotando un attaccamento alla maglia difficile da trovare. Ha deciso di restare, nonostante le numerose richieste, abbracciando in pieno il progetto monticiano e dal ritiro pre-campionato ritroverà mister Ezio Castellucci con il quale due stagioni or sono ha trionfato nel campionato di Eccellenza nelle fila del Cassino.

Prima di soffermarci sul prossimo campionato, è doveroso fare un bilancio dell'annata 2017-2018 del Monte: «Sinceramente l'obiettivo erano i play off e non averli centrati non può che averci amareggiato - le parole di Macciocca. - Le aspettative della società e dei tifosi non potevano e non dovevano essere il quinto posto per cui ognuno di noi deve fare il mea culpa. Complessivamente e singolarmente si poteva fare di più e pertanto non possiamo essere contenti del piazzamento raggiunto». Dalle sue parole si evince che il gruppo dello scorso anno va puntellato e non smantellato: «Indubbiamente l'ossatura della passata stagione è importante e lo ha dimostrato nel campionato 2017-2018 senza la necessaria continuità, fondamentale in un girone alquanto competitivo. Abbiamo fatto bene in quasi tutti gli scontri diretti, dimostrando personalità e da questa dovremo ripartire». A livello personale, buoni i numeri dell'attaccante: «L'avvio di stagione è stato eccezionale, non solo in termini di gol realizzati, poi con il passare delle giornate ho palesato un piccolo calo. L'infortunio subìto nell'ultima parte della stagione non ci voleva per me ma soprattutto per la squadra che aveva una rosa ridotta. Complessivamente devo dire di essere soddisfatto delle 17 reti realizzate ma allo stesso tempo sono convinto di poter fare molto meglio».
Che giudizio si è fatto di mister Castellucci e del diesse Terra?
«Mister Ezio Castellucci, allenatore che conosco benissimo, è un tecnico di un'altra categoria. Al suo fianco avrà Ernesto Terra, uno dei direttori sportivi più bravi del Lazio e due presidenti con una gran voglia di fare. Ci sono tutti i presupposti per disputare una grande stagione. Possibili avversarie? «Al momento è prematuro esprimere giudizi in tal senso anche se sono tante le squadre che si stanno muovendo in maniera fattiva sul mercato calciatori».