Uno dei protagonisti principali della cavalcata del Ferentino Calcio verso la Promozione è certamente Francesco Pippnburg.  Il mister amaranto ha guidato alla perfezione la sua squadra che è stata in vetta al campionato nel corso di tutto il girone H di Prima Categoria. Ripercorrendo l'annata appena trascorsa, il tecnico inizia dai ricordi più recenti, quelli vissuti due settimane fa al "Comunale" contro la Virtus Tecchiena.
«E' stata un'emozione enorme perché avevamo vinto il campionato, ma è stato ancor più bello perché in tribuna c'erano quasi novecento persone. Sinceramente aver riportato tanta gente allo stadio a vedere il Ferentino per me è stato fantastico».

Ad inizio campionato si aspettava un epilogo del genere?
«No, assolutamente no. Non immaginavo una striscia del genere di risultati positivi. Pensavamo di avere molte più difficoltà, ma i ragazzi sono stati eccezionali e questo è il risultato del loro lavoro».

Quali sono gli elementi che vi hanno permesso di compiere questa scalata?
«Quel qualcosa in più che i ragazzi hanno messo in campo ogni settimana. Quando avevamo costruito la squadra a luglio conoscevamo il loro valore tecnico e tattico ed eravamo consapevoli che ci poteva portare ad un ottimo risultato. Loro sono stati molto bravi perché solo gettando il cuore oltre l'ostacolo siamo riusciti a superare un'antagonista come l'Anitrella che ha disputato un campionato eccezionale».

Qual è la cosa di cui lei va più orgoglioso?
«Oltre ad aver riportato i tifosi al Comunale, credo la crescita mia personale e della società. E' stato davvero un anno eccezionale sotto questo punto di vista, ed è un grande motivo di orgoglio».

Ha già iniziato a pensare alla prossima stagione? Qual è l'obiettivo minimo?
«Non ci siamo dati obiettivi, perché non sappiamo ancora che squadra avremo a disposizione. Ci siamo incontrati con la società e abbiamo stabilito un piano da seguire. Arriviamo da matricola in un campionato nuovo e molto più difficile rispetto a quello di quest'anno. Dovendo fare i conti con il budget che non è illimitato, in base alla squadra che costruiremo e a come lavoreremo in campo andremo a stabilire degli obiettivi».

Si sta già parlando di calciomercato?
«Ci stiamo muovendo, ma con molta calma. La nostra intenzione è quella di entrare in punta di piedi in Promozione, non abbiamo ambizioni di vittoria. Dobbiamo imparare a conoscere il campionato, l'idea è quella di riconfermare molti ragazzi, però non so come reagiremo, sia io che loro, a questa categoria più complicata».